Caro-caffè, la bevanda più amata finisce di traverso: in quali regioni costa di più?

Dopo il caro carburante e il caro energia in Italia esplode il caro caffè. Assoutenti infatti ha condotto una ricerca per classificare i pezzi della bevanda più amata e consumata nel nostro paese e il suo prezzo. In base ai dati emersi il costo medio nazionale di un espresso è di 1,10 centesimi, si tratta di un 5,92 % in più rispetto al 2021.

Caffè al bar

Ma attraversiamo nel dettaglio i bar dello stivale.

La regione con i prezzi più alti sempre secondo a studenti e il Trentino Alto Adige e l’Emilia Romagna. In tre province emiliane si supera infatti la soglia di 1,20 euro per una tazzina. Prezzi ostili anche in Veneto mentre nel sud Italia si può ancora consumare un buon caffè senza farselo andare di traverso. Le regioni più economiche sono infatti Calabria, Campania e Sicilia.

Nelle tre città più popolose del Paese, Roma, Napoli e Milano il caffè rimane su livelli intorno all’euro. A Roma in media costa 0,93 euro, 10 centesimi in meno di Milano con 1,03 euro. Nella capitale sono circa 8mila i bar presenti. 

Il caffè è originario dell’Etiopia, nella regione abissina di Kaffa, da dove poi si è diffuso nello Yemen, in Arabia ed Egitto. Il caffè arrivò nel vecchio continente intorno al Seicento, mentre gli Arabi ne facevano largo uso già da diversi secoli.