Credici ancora Lazio

Novantaquattro minuti e una manciata di secondi di calcio spettacolare. La Lazio parte in quinta: cuore e volontà, azione e reazione. Occasioni mancate da ambo le parti fra i pali presi da Sergio Floccari e le traverse del matador Cavani, eppure manca ancora quel pizzico di cattiveria che completerebbe una squadra che emana energia da tutte le parti. Mister Petkovic parla di una Lazio ritrovata, a cui manca ancora quel briciolo di lucidità per sperare ancora nell'obiettivo tabù di cui tanto si parla: la corsa al primo posto. Da domani tutti a Formello per preparare il match di Europa League di giovedì prossimo. In forse Mauri: il suo problema alla caviglia persiste, aggravato dallo sforzo nella sfida di sabato sera.