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01 Dicembre 2020

Pubblicato il

Ieri la seconda udienza di Bergoglio

di Redazione

Papa Francesco ha firmato il gesso di una bambina

Ieri Papa Bergoglio ha accolto i fedeli in Vaticano, in occasione della seconda udienza generale.

Dal sagrato della Basilica di San Pietro, il Pontefice si è rivolto a tutti, anche ai gesuiti accompagnati a Roma dal cardinale Scola, ai fratelli arabi e libanesi, ma in particolare a donne e giovani.

“Le donne sono le prime testimoni della Resurrezione, e questo è bello. È un po’ la missione delle donne e delle mamme quella di dare testimonianza ai loro figli e ai loro nipoti che Gesù è vivo, è potente ed è risorto. Questo è anche un segno della storicità dei racconti evangelici, dato che nel mondo ebraico le donne non avevano dignità di testimoni. E se i Vangeli glielo assegnano, vuol dire che il racconto è autentico”. Questo l’omaggio di Papa Francesco alle donne.
“Mamme e donne – ha proseguito – andate avanti con questa testimonianza. Le donne nella Chiesa e nel cammino della fede hanno un ruolo particolare: aprire le porte al Signore”.

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Poi, un pensiero ai giovani. “Ho visto che ci sono tanti giovani in piazza. A voi dico di portare avanti questa certezza: il Signore è vivo e cammina a fianco a noi nella vita. Questa è la vostra missione. Portate avanti questa questa certezza e siate ancorati a questa speranza, quest’ancora che è nel cielo, tenete forte la corda. Voi siete i testimoni di Gesù, portate avanti la testimonianza che Gesù è vivo. Questo darà speranza a questo mondo, un po' invecchiato per il male, le guerre e il peccato. Avanti giovani!”.

Dopo l’Udienza, Papa Francesco è salito sulla papamobile e si è fatto strada tra i fedeli per salutarli e benedirli.

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Prima di rientrare a Santa Marta, Bergoglio si è fermato a salutare Conclusa l'Udienza, alle 12,25 il Pontefice è risalito sulla "papamobile" dalla quale ha salutato e benedetto i fedeli.
Prima di rientrare a Santa Marta, Bergoglio si è fermato a salutare i fedeli disabili e malati che lo aspettavano vicino al braccio di Carlo Magno.

Tra loro, c’era anche una bambina con la gamba ingessata.
Il Papa, sceso dalla jeep si è avvicinato a lei, le ha baciato la gamba e poi, con un pennarello ha firmato il gesso, scatenando la commozione della mamma.

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