Latina. Carabinieri, controlli senza tregua contro i furti nelle abitazioni del centro e nei borghi

Il comando provinciale di Latina invita i cittadini ad adottare alcuni semplici accorgimenti, utili quantomeno a scoraggiare i malintenzionati

Controllo dei Carabinieri contro i furti in casa

I carabinieri della compagnia di Latina continuano a mantenere costante l’opera fondamentale di controllo preventivo del territorio: l’Arma dei carabinieri garantisce la propria presenza soprattutto nelle ore serali e notturne per dare risposte concrete alla cittadinanza in relazione alla prevenzione dei reati predatori e, soprattutto, alla prevenzione e repressione dei furti in abitazione.

Servizio ad “alto impatto” nel centro e nei borghi

Nella scorsa serata i militari hanno eseguito un ‘servizio coordinato ad alto impatto’ nel centro cittadino e nei borghi con il supporto della Sezione Radiomobile. Il dispositivo messo in campo dalla compagnia carabinieri di Latina con 34 militari ha consentito di controllare 128 soggetti, 99 mezzi, 15 esercizi pubblici e 34 soggetti sottoposti a misure cautelari.

Sono stati effettuati diversi posti di controllo sia nel centro cittadino che lungo le arterie principali e nelle immediate vicinanza dei luoghi di ritrovo giovanile. I controlli dei carabinieri continueranno nei prossimi giorni ma il comando provinciale di Latina invita i cittadini ad adottare alcuni semplici accorgimenti, utili quantomeno a scoraggiare i malintenzionati e a prevenire spiacevoli episodi di microcriminalità.

Accorgimenti utili a scoraggiare i ladri

In genere, ricordano le forze dell’ordine, i ladri agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, case isolate o alloggi ove è palese che sono momentaneamente disabitati. Un ruolo fondamentale assume altresì la reciproca collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d’occhio le vostre abitazioni.

In qualunque caso ricordate il numero unico d’emergenza 112. Fondamentale l’installazione dei dispositivi antifurto, collegati possibilmente con i numeri di emergenza. Nella sezione ‘In vostro aiuto’, ‘modulistica-online’ sul sito www.carabinieri.it trovano spazio le indicazioni per poter richiedere il collegamento dell’antifurto al 112.

I carabinieri chiedono di non informare nessuno del tipo di apparecchiature di cui ci si è dotati, né della disponibilità di eventuali casseforti, di installare una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza e di aumentare, se possibile, le difese passive e di sicurezza. Anche l’installazione di videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso sono un accorgimento utile.

Se vivete in una casa isolata, sottolineano le forze dell’ordine, adottate un cane. Scambiate i numeri di telefono con i vostri vicini per poterli contattare in caso di prima necessità. Non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti, soprattutto in caso di assenze prolungate). Evitate di postare sui social le foto delle vacanze. Fatelo solo al vostro rientro.

Sulla segreteria telefonica, registrate il messaggio “in questo momento non possiamo rispondere” e non quello “siamo assenti”. Non fate lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta che stanno a indicare che in casa non c’è nessuno. Considerate che i primi posti esaminati dai ladri, in caso di furto, sono le camere da letto, gli armadi, i cassetti, i vestiti, i quadri.

Se avete oggetti di valore, fotografateli e riempite una scheda con i dati considerati utili in caso di furto. Nel caso in cui vi accorgeste che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa, non entrate in casa e chiamate immediatamente il 112. Comunque, se appena entrati vi rendete conto che la vostra casa è stata violata, non toccate nulla, per non inquinare le prove, e telefonate subito al Pronto Intervento. (Com/Fde/Dire)