Legambiente: Frosinone tra le città italiane con la più alta dispersione idrica

Come se non bastasse i cittadini del comune di Frosinone pagano anche le bollette dell’acqua più care d’Italia

Frosinone

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Siccità e acqua sprecata, a Frosinone il 62,5% di acqua non raggiunge le case e si perde nel percorso fino al rubinetto, così secondo il rapporto annuale Ecosistema urbano di Legambiente.

Dispersione idrica e bolletta salata: la grave situazione di Frosinone

Non solo, Frosinone si aggiudica il primato di città dalla bolletta dell’acqua più salata in Italia, con una spesa media annuale 5 volte superiore a un grande capoluogo come Milano.

 “Negli ultimi anni c’è stato qualche miglioramento in termini di riduzione della percentuale di dispersione – dice Stefano Ceccarelli, presidente circolo Legambiente Frosinone – ma il dato ancora oggi è molto preoccupante”. Situazione che diventa ancora più critica se inserita nel quadro dei cambiamenti climatici “in un’ottica di adattamento ridurre la dispersione dovrebbe essere uno degli obiettivi primari. Si tratta di un investimento importante, ma che non si può più rinviare. Non possiamo più permetterci reti colabrodo”. 

Il cattivo record del 2021

Sempre secondo le fotografie di Legambiente, dal dossier “Acqua in Rete”: emergeva che Frosinone è la peggior Provincia in Italia per dispersione idrica”, nel marzo 2021. Il dossier denunciava problemi gravissimi nella dispersione negli acquedotti. Nella capitale il 38% di acqua persa in rete ha una dispersione oltre la media nazionale, ma la provincia di Frosinone con il 77,8% ha il record italiano di dispersione. La città di Latina si posizionava terza con il 70,3%.