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09 Luglio 2020

Pubblicato il

Lotta tra studenti per un posto sul bus. Partita la petizione popolare

di Manuel Mancini

Artena, Lariano, Labico, Valmontone, Colleferro e Velletri: pullman pieni e studenti lasciati a terra

Autobus pieni di ragazzi, giovanissimi stipati come sardine sui mezzi fra zaini e cartelline e altrettanti studenti costretti a restare a piedi non trovando spazio per salire. Con il suono della campanella e il ritorno sui banchi di scuola, sono scattate anche le prime polemiche sul trasporto pubblico sulle linee extra-urbane che, soprattutto in alcune zone, non sembra riuscire a coprire le esigenze di tutti gli utenti. A denunciarlo sono gli allievi degli istituti insieme ai genitori, in più casi costretti a correre ai ripari, accompagnando in macchina i figli a scuola.

Ogni giorno uno studente si sveglia e sa che dovrà correre più veloce dei suoi compagni, se vuole trovare posto sull’autobus. Il proverbio della dura legge della savana, leone e gazzella, va bene anche per gli studenti e il trasporto pubblico. Una vera giungla quotidiana. Ogni giorno, all’uscita da scuola, è la ressa per salire sul pullman. Un inferno per gli studenti che prendono (sempre se ce la fanno) il bus delle 12:50 o 13:50 con partenza da Velletri.

L’unica possibilità di prenderlo è gettarsi nella mischia e lasciarsi trasportare dal fiume in piena della folla, passando l’intero viaggio stipati tra uno zaino e l’altro. Quando si tratta di salire, nessuno guarda in faccia nessuno. E’ una lotta di mani, piedi e gomiti per farsi spazio all’ingresso del bus e dentro. Solo i più fortunati riescono nell’impresa di vincere un posto in piedi schiacciati tra i compagni. Gli altri restano a piedi, pur avendo diritto a un servizio che gli costa diversi euro per nove mesi di scuola.

Le proteste si moltiplicano. I ragazzi sono stanchi e, ancora di più, i genitori che ci mettono i soldi dell’abbonamento. E così, nei giorni scorsi, è partita la prima lettera alla Co.Tra.L. Capofila dell’iniziativa, Lanna Sonia e Marina Civitella di Artnea.

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“Una situazione divenuta insostenibile, bisogna correre ai ripari e chiedere alla società Co.Tra.L di aumentare gli autobus che accompagnano e riportano i nostri figli dalla scuola”, il tutto prima che si verifichi un nuovo episodio spiacevole, come quello verificatosi il 10 gennaio 2017, quando una giovanissima ragazza di Artena ha subito “l’amputazione falange distale I dito del piede sinistro” (certificato in foto) dovuta al trauma da schiacciamento. Ebbene si, schiacciamento. Un autobus durante la manovra, preso d’assalto dagli studenti, è finito per passare con la ruota sul piede della ragazza.

La petizione delle due mamme, Sonia e Marina, ha avuto successo immediato tra gli utenti: molte le firme raccolte in poche ore allegate ai protocolli inviati ai Sindaci di Artena, Valmontone, Lariano, Labico, Velletri e Colleferro, ma anche alla Asl, ai Carabinieri, alla Polizia di Stato, alla Co.Tra.L e alla Regione Lazio. Lo scopo della raccolta firme è chiedere e ottenere:

  • Un aumento considerevole e adeguato delle corse scolastiche sia mattutine che pomeridiane, che portino finalmente la situazione alla normalità e alla legalità, normalità che non c’è mai stata da molti anni a questa parte  e per la quale, per assurdo, è necessario farne richiesta;
  • L’intervento, almeno settimanale, del personale addetto al controllo degli abbonamenti e dei biglietti, così da scongiurare la costante presenza di inadempienti;
  • L’abolizione delle navette e il ripristino della fermata, in orario d’uscita dalle scuole, in via Salvo d’Acquisto a Velletri.

“Si perché dall’inizio di quest’anno scolastico, all’uscita da scuola, gli autobus non partono più dalla fermata sita in via S. d’Acquisto (adiacente agli istituti Landi, Mancinelli, Vallauri e Tognazzi) a Velletri, bensì sono state istituite delle navette che dovrebbero trasportare i ragazzi fino alla stazione, che è diventata il nuovo capolinea per il ritorno. In pochi giorni ci si è resi conto che tale soluzione sia addirittura risibile, in quanto le poche navette messe a disposizione non riescono ad accogliere tutti per cui la stragrande maggioranza dei ragazzi è costretta ad avviarsi a piedi verso la stazione, dove peraltro si trova già un nutrito numero di studenti provenienti dagli istituti vicini alla stazione stessa (Liceo Artistico, Liceo Sportivo e Istituto Agrario)”.

Appena ricevuto il protocollo i Sindaci di Artena, Valmontone, Lariano, Velletri e Colleferro, sollecitati dall’Assessore di Artena Pecorari, hanno istituito un tavolo per discutere della questione. L’incontro si terrà oggi, venerdì 29 settembre. Domenico Pecorari ha già incontrato la presidentessa della società Co.Tra.L, Amalia Colaceci: “Pecorari ci ha riferito che il presidente del Co.Tra.L si è detto disponibile ad aumentare le corse qualora sia necessario e a confrontarsi con qualcuno di noi – le due mamme promotrici della petizione – La Co.Tra.L nei prossimi giorni invierà sul territorio degli ispettori a verificare le effettive condizioni di viaggio degli studenti”.

E’ possibile firmare la petizione presso:

Valmontone

  • Dillo con un fiore;
  • Antica Bottega;
  • La Valletta;
  • Bar La Quercia;
  • Bar dei Pini;
  • Bar Cristallo;
  • Officina Informatica;
  • Gelateria Crispino;
  • Massimiliano Barbiere (via S. Antonio);
  • Fulvio Barbiere (Centro storico);

Artena

  • Alimentari Pietrina;
  • Bar Centrale;
  • Bar Marco Bianchi;
  • Macelleria Fleming;
  • Charme;
  • Bar Oasi;
  • D&B l’intimo;
  • Tabaccheria Marilyn (Macere);

Lariano

  • Tiffany Caffè;
  • Abbigliamento da Penelope;
  • Sigarette elettroniche;

Labico

  • Dillo con un fiore;
  • Ice cafè;
  • Tabaccheria Gianluigi Buttinelli;
  • Bar Giusti;
  • Bar il semaforo;
  • Parrucchiera Nisati;
  • Bar i Cerchi;
  • Toelettatura Anna Galli.
 
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