Omicidio Sacchi: Anastasia al gip “Non sapevo di avere 70mila euro nello zaino”

Oggi, per la prima volta dall’omicidio di Luca Sacchi, la fidanzata Anastasia è stata sentita dal gip di Roma. Restano ancora da delineare il suo ruolo e le sue responsabilità nella notte dell’omicidio, avvolte da una nube di mistero.

La ragazza di Luca Sacchi è indagata per il tentato acquisto di un carico di droga pari a 70mila euro. Anastasia è stata sottoposta a misura cautelare con l’obbligo di firma.

L’interrogatorio con il gip è iniziato intorno alle ore a Piazzale Clodio 11 ed è terminato circa un’ora e mezzo dopo.

La giovane ha dichiarato al Giudice Costantino De Robbio “non sapevo di avere 70mila euro nello zaino ed ero davanti a quel pub con Luca come mille altre volte era capitato”. Un’altra dichiarazione della giovane è stata: “io e Luca siamo assolutamente estranei alla vicenda”.

Anastasia si è presentata all’interrogatorio con un berretto rosa e gli occhiali da sole a coprirle la faccia. Nell’interrogatorio è stata accompagnata dal suo legale Giuseppe Cincioni.

Al termine dell’interrogatorio, l’avvocato Cincioni ha dichiarato alle telecamere presenti fuori che: “Il comportamento di Anastasia durante l’interrogatorio ha dato atto della sua estraneità sull’ipotizzato traffico di stupefacenti. Inoltre prima di quel momento Giovanni Princi era un grandissimo amico di Luca”.

Nei giorni scorsi sono stati sentiti dal gip anche gli altri indagati per l’omicidio di Luca Sacchi e il traffico di droga, fra cui Giovanni Princi ex compagno di scuola di Luca, Marcello De Propris accusato di aver fornito l’arma ai killer, Valerio del Grosso e Paolo Pirino già in carcere con l’accusa di omicidio.