Spaccio e violenza

Omicidio Willy, fratelli Bianchi condannati per droga ed estorsione: 5 anni di carcere

I fratelli Marco e Gabriele Bianchi sono stati condannati dal Gip Giuseppe Boccarato del tribunale di Velletri a 5 anni e 4 mesi di carcere per gravi reati legati alla droga.

La condanna per i fratelli di Artena è dunque arrivata per una vicenda di spaccio ed estorsione.

Dunque una condanna diversa da quella che li ha resi tristemente noti relativa all’omicidio di Willy Monteiro Duarte ucciso a Colleferro nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2020, e per la quale saranno processati in Corte d’Assise a Frosinone insieme a Mario Pincarelli e Francesco Belleggia a giugno.

Sempre nella giornata di ieri, a soli 20 giorni dall’inizio del processo, Francesco Belleggia, anche lui imputato per Il pestaggio mortale cambia versione. Come riporta anche la Repubblica Belleggia ha sempre negato di aver preso parte al pestaggio.

Quest’ultimo insieme a Mario Pincarelli, Gabriele e Marco Bianchi è accusato di omicidio volontario. Belleggia attraverso il suo avvocato Vito Perugini ha denunciato alcuni testimoni accusandoli di aver esposto false testimonianze ai carabinieri e alla magistratura.

Fratelli Bianchi droga: le condanne per violenza ed estorsione

Il processo si è concluso oggi con le condanne in primo grado.

Esso riguarda un’operazione dei carabinieri che ha acceso i riflettori sul traffico di droga, con risvolti di violenza ed estorsione tra Velletri e Lariano, che vedeva protagonisti i Bianchi tra marzo e giugno 2019. Le ordinanze sono state eseguite a dicembre 2020 quando Gabriele e Marco erano già in galera perché indagati dell’omicidio di Willy.

Il Pm Giuseppe Travaglini aveva chiesto per i Bianchi, assistiti dall’avvocato Massimiliano Pica, 8 anni di reclusione. Ma il Gip ha sentenziato una condanna a 5 anni e 4 mesi.

Sei anni e 8 mesi di carcere, invece, è la condanna inferta a Valentino Fabiani.

Omar Sahbani, amico storico dei Bianchi e testimone oculare della vicenda di Willy, in questa vicenda ha patteggiato una pena a 4 anni ed 8 mesi. Tra 90 giorni si conosceranno le motivazioni della sentenza.