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28 Gennaio 2023

Pubblicato il

Di male in peggio

Qualità della vita in Italia: Bologna prima, Firenze terza e Roma scende al 31esimo posto

di Redazione
In un solo anno Roma scivola di ben 18 posizioni nella classifica stilata annualmente dal Sole 24 Ore
Rifiuti a Roma
Via Hortis, nei pressi di Largo Irpinia - Roma 12 dicembre 2022

La provincia d’Italia in cui si vive meglio è Bologna (che rispetto all’anno sorso sale di 5 posizioni), segue Bolzano (+3) al secondo posto e Firenze (+8) al terzo. Poi ci sono Siena, che fa un balzo di undici posizioni, Trento che ne perde due, Aosta (-2), e Trieste (-6). In fondo alla classifica ci sono invece Vibo Valentia (103esima, sale però di una posizione), Foggia (104esima, +2), Caltanissetta (105, -2 posizioni), Isernia (106, con ben 25 posizioni in meno) e infine, ultima Crotone, che resta 107esima cone l’anno passato.

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Sono i numeri dell’indagine annuale del Sole 24 Ore “Qualità della vita 2022”, che vede peraltro alcune città metropolitane in calo: Milano, per esempio, che nel 2021 era in seconda posizione, resta nella top ten ma scende all’ottavo posto, mentre Roma perde ben 18 posizioni scivolando al 31esimo posto. Cagliari invece sale di due posizioni (18esimo posto), Genova è al 27esimo perdendo solo una posizione, Torino al 40esimo (-12 posizioni).

Sul fondo della classifica ci sono Napoli (98esimo posto, in discesa di otto posizioni) e Palermo (88esimo posto, +7 posizioni). I 90 indicatori statistici alla base dell’indagine, di cui 40 aggiornati al 2022, contano una serie di novità: due indicatori sull’inflazione; un pacchetto di indicatori su energia da fonti rinnovabili-riqualificazioni energetiche/-consumi energetici; l’indice della partecipazione elettorale alle ultime elezioni politiche di settembre 2022; nove indici sintetici inclusi nell’indagine che aggregano più parametri (Qualità della vita di giovani, bambini e anziani, Qualità della vita delle donne, Ecosistema urbano, Indice della criminalità, Indice di sportività, Indice del clima, IcityRank sulle città digitali).

Alcuni indicatori storici dell’indagine sono confermati come valore aggiunto pro capite; prezzi delle case e incidenza dei canoni di locazione sul reddito medio dichiarato; imprenditoria giovanile; giovani Neet; ore di Cig ordinaria; infortuni sul lavoro; indice della qualità dell’aria. E ancora: tasso di motorizzazione; indice di litigiosità nei tribunali; mortalità da incidenti stradali; numero di bar, ristoranti, librerie e palestre; agriturismi; indice di lettura; verde urbano; banda larga ultraveloce; amministratori comunali under 40.

Qualità della vita a livello regionale

Analizzando alcuni risultati a livello regionale, l’Emilia-Romagna mostra un buon posizionamento: accanto al primato di Bologna la classifica vede Parma al nono posto e Reggio Emilia al 13esimo. Le province del Trentino Alto Adige restano salde nella top ten, con Bolzano al secondo e Trento al quinto posto. In Toscana sono tre le province presenti in cima alla classifica: oltre a Firenze, le new entry Siena, che arriva al quarto posto (+11 posizioni), e Pisa (+12 posizioni) al decimo posto.

Passando ai sei ambiti in cui sono suddivisi i 90 indicatori, il podio vede in cima per “ricchezza e consumi” Belluno, Bologna e Bolzano; per “affari e lavoro” Milano, Trieste e Roma; per ‘demografia salute e società Bologna, Modena e Roma.

Quanto ad “ambiente e servizi” svettano Pisa, Siena e Aosta; per “giustizia e sicurezza” Oristano, Pordenone e Sondrio; per “cultura e tempo libero” Firenze, Trieste e Gorizia. La 33esima edizione della classifica del Sole 24 ore vede anche la nuova edizione dell’Indice della Qualità della vita delle donne, che sintetizza 12 parametri. Ad offrire maggior benessere alle donne è la provincia di Monza e Brianza, seguita da Treviso (vincitrice della prima edizione, nel 2021) e Cagliari. 

A dare slancio alla provincia lombarda sono, in particolare, i dati sull’inserimento delle donne nel mondo del lavoro: Monza e Brianza registra il gap occupazione di genere più basso in Italia (il 7,1% contro una media nazionale del 19,4%), uno dei tassi di occupazione femminile più alti del Paese (69%) e il record di giornate retribuite a dipendenti donne (il 75,3% del massimo teorico). Inoltre, è terza dietro a Cagliari e Trento per speranza di vita delle donne con 86,1 anni (circa quattro anni in più rispetto a Siracusa, ultima in questo indicatore).

M5S e LCR: Roma scende di 18 postazioni, Gualtieri faccia bagno di umiltà

“Gualtieri e la sua maggioranza possono auto-elogiarsi quanto vogliono, ma la 33esima edizione dell’indagine del Sole 24 Ore sulla qualità della vita nelle province italiane descrive una realtà ben più amara. In un solo anno Roma scivola di ben 18 posizioni nella speciale classifica stilata annualmente dal quotidiano di Piazza dell’Indipendenza, piazzandosi a un preoccupante 31esimo posto e guadagnandosi lo sconfortante primato di Città Metropolitana maggiormente peggiorata negli ultimi 12 mesi.

Dai rifiuti alla mobilità, passando per la sicurezza urbana e la pessima gestione della macchina amministrativa capitolina, l’attuale Amministrazione è apparsa incapace di gestire molti dei dossier sul tavolo. Sarebbe, dunque, auspicabile che Gualtieri e i suoi la smettano di autocelebrarsi e inizino a prendere atto di una situazione che pare ben lontana dal quadro delle promesse elettorali”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, i gruppi consiliari capitolini M5S e Lista Civica Raggi. (Dire)

 
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