Vuoi la tua pubblicità qui?
30 Gennaio 2023

Pubblicato il

Rieti, un milione di giocattoli pericolosi sequestrati dalla GdF

di Redazione
I giocattoli, molti dei quali a carattere natalizio, non erano addirittura da destinare all’uso ludico, sarebbero in breve arrivati nelle case di ignare famiglie

Le Fiamme Gialle di Rieti, costantemente impegnate nella lotta alla contraffazione, a tutela dei consumatori e delle attività commerciali regolari, ieri, 13 novembre, al culmine di complessi controlli, riuscivano a individuare e sottrarre alla vendita circa un milione di prodotti pericolosi per la salute dei bambini. La Compagnia di Rieti, infatti, da sempre attiva sul territorio per monitorare gli illeciti nel delicato settore della sicurezza prodotti, dopo aver scoperto un ingente quantitativo di giocattoli privi delle obbligatorie certificazioni CE e delle avvertenze previste dalla normativa, commerciati in un negozio reatino di ampia affluenza pubblica, intervenivano a garanzia dei piccoli consumatori riuscendo a porre sotto sequestro la merce pericolosa e segnalando i responsabili, tutti di etnia cinese, alla Camera di Commercio per le previste sanzioni amministrative.

Vuoi la tua pubblicità qui?

I giocattoli, molti dei quali a carattere natalizio, in alcuni casi non erano addirittura da destinare all’uso ludico, ma con le feste sempre più vicine, sarebbero in breve arrivati nelle case di ignare famiglie che, di certo, non potevano immaginarne il grave potenziale dannoso. L’operazione condotta dai Finanzieri, di grande portata sia per l’imponente numero di prodotti sequestrati che, soprattutto, per la categoria degli stessi, ha permesso, così, di scongiurare la vendita illegale di prodotti altamente pericolosi per la salute di coloro che più necessitano di tutela, i bambini. I prodotti sequestrati, infatti, erano giunti in Italia senza essere sottoposti ai rigidi controlli di qualità europea ed erano stati messi in vendita rappresentando un reale rischio a causa della mancanza di tutti i requisiti minimi previsti.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo