Roma. Giornata Vittime della Strada, “Sotto gli occhi di Elena”: una ricorrenza di Amore, tra Terra e Cielo

“Una giornata di testimonianza diretta per la costruzione di cittadini migliori, nell’esercizio delle loro funzioni a tutti i livelli”

Elena Aubry e la madre Graziella Viviano

Graziella Viviano con la figlia Elena Aubry

Il 19 novembre sarà la Giornata mondiale delle Vittime della Strada, riconosciuta ufficialmente e fatta
propria anche dalla nostra Repubblica. Da quando è entrata in vigore questa ricorrenza anche da noi,
ho organizzato negli anni questa giornata sulle piazze della nostra Capitale ma anche in giro per tutta
Italia. Inizia così la nota di Graziella Viviano, madre di Elena Aubry (25enne assunta a simbolo delle vittime della strada) e presidente dell’Associazione di volontariato “Sotto gli occhi di Elena Odv”.

Sarà ovviamente una giornata di commemorazione e ricordo dei nostri defunti in queste circostanze
ma anche di sensibilizzazione al rispetto delle regole sulla strada che corrisponde al rispetto per la vita,
propria e degli altri. Sicurezza stradale portata in piazza anche ai più giovani, con il supporto e
la partecipazione della Polizia Stradale, prosegue il comunicato di Graziella Viviano.

Ma desidero dare un ulteriore risvolto a questa edizione. Solo chi ha perso e ha vissuto la perdita di
un figlio su una strada
conosce quanto siano importanti i ruoli delle Istituzioni come dei singoli in
questo capitolo di vita, la improvvisa morte “su strada” di un familiare, che mai nessuno vorrebbe
aprire.

In questa giornata, proprio da chi ha subito la morte di una figlia su una strada per un incidente
definito dalla Magistratura “prevedibile ed evitabile”, ormai divenuto un triste emblema della cattiva
gestione della “res pubblica”
, vuole partire un “grazie” a chi, invece, va oltre l’impegno nella sua
professione,
cercando di aiutare, migliorare, supportare chi si trova in condizioni di “dolore”, di
immediato e potenziale rischio di vita, o di possibile futuro pericolo, sottolinea la presidente dell’Associazione “Sotto gli occhi di Elena“.

Un grazie a chi ha dimostrato di “fare” in tutti i campi e in tutti i settori, ma con particolare attenzione e soprattutto sensibilità umana verso chi subisce o sta per entrare in questo terribile mondo “genitore o familiare vittima di un incidente stradale”.

Gli ospiti

Saranno nostri ospiti, tramite i loro esponenti di maggiore rappresentatività, la Polizia Stradale, Anas, Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco (Terni) e esponenti di rilievo del Comune di Roma e della Regione Lazio (sotto in “partecipanti e invitati”) che in questi anni ci hanno dimostrato il loro valore, non solo professionale, ma soprattutto umano.

Chi opera sulle strade, chi opera nelle strutture sanitarie di primo soccorso, chi deve dare a una famiglia la peggiore notizia che mai vorrebbe sentire, chi mette a rischio la propria incolumità per intervenire in un incidente sino a chi studia a tavolino soluzioni e cerca idee perché l’incidente possa essere evitato o ridotto nelle conseguenze più drammatiche.

Questa è una giornata di “valori”. Credo quindi che ricevere un “grazie” proprio da chi ha subito dal Paese che ama, il più pesante lutto possibile, possa essere un riconoscimento morale particolarmente apprezzato, per chi pensa ma soprattutto agisce per la vita del proprio prossimo, facendo propri quei valori e attenzione verso la vita, che lo spingono ad andare spesso “oltre” quello che sarebbe “la sua normale competenza”. Il 19 novembre si parlerà di valori.

Non abbiamo “stellette” o denaro da elargire, ma vogliamo trasmettere quel forte riconoscimento umano e morale che non si può acquistare e che solo i grandi cuori supportati da intelligenze non comuni, sono in grado di percepire e apprezzare. Per combattere la mortalità sulle strade, per non avere altre vittime, abbiamo bisogno di maggiore “coscienza” da parte di tutti, “impegno e attenzione”. Tutti elementi dettati da un unico sottile sentimento: la volontà personale aperta verso il prossimo. C’è chi lo chiama “amore”.

E’ evidente il valore sociale, culturale, educativo dell’iniziativa che non si limita alla Commemorazione
di una Giornata già di per sé piena di significato
, ma tende a promulgare in tutti i partecipanti e a
quanti seguiranno tramite social e media, quei valori a cui tutti facciamo riferimento, senza alcuna
retorica, ma di effettiva “utilità sociale”, se davvero vogliamo diminuire la mortalità sulle nostre strade, spiega Graziella Viviano.

Una giornata di testimonianza “diretta”, esente da polemiche e “odii” di qualsiasi genere, ma
per la costruzione di cittadini migliori anche nell’esercizio delle loro funzioni a tutti i livelli, nella nostra
società. Una giornata che cerca e spera di convogliare valori e positività, perché il buono c’è, a tutti i
livelli, e anche in chi, nelle nostre Istituzioni, non abbandona mai il contatto con le persone e non ha
mai perso la consapevolezza del proprio “spessore umano”, anche nell’esercizio di ruoli importanti.

Partecipanti e invitati

Abbiamo molti importanti invitati Istituzionali, amici e spesso partecipanti a iniziative dell’Associazione “Sotto gli occhi di Elena” o organizzatori di eventi a cui siamo invitati a partecipare, che hanno dimostrato concretamente, in ogni occasione, la loro più che concreta sensibilità al tema “sicurezza stradale” e “vittime della strada”.

Tutto l’evento sarà accompagnato dalla musica della Fanfara dei Bersaglieri di Guidonia. Sulla Piazza sarà presente la Polizia Stradale con il suo pullman per parlare di sicurezza stradale e la ARES 118 ci darà informazioni sul Primo Soccorso; presente per la l’Azienda Regionale Emergenza Sanitaria 118, il Dott. Carlo Gaetano Claudio Piccolo, Direttore medico UOC SUES Roma Città Metropolitana.

Il tutto indirizzato anche ai molti bambini e scouts che parteciperanno all’evento sin dalle ore 10,30. Ci saranno Rappresentanti di tutte le Istituzioni: dal Mit con il consigliere del Ministro, Davide Bordoni, la Regione Lazio con alcuni Assessori, il Comune di Roma con l’assessore Patanè e il Consigliere Marinone.

Avremo con noi la Polizia Stradale con il Vice Questore Luciana Baron, eccellente professionista e amica, e il Direttore della stessa Polizia Stradale, Dott. Filiberto Mastrapasqua con il quale è vivo un sentimento di stima e collaborazione reciproca.

Ci sarà l’Anas che partecipa sempre ai nostri eventi con la figura del suo Ing. Nicola Dinnela, Responsabile MP della Infrastruttura Stradale e Barriere di Sicurezza, da anni
nostro amico e con il quale spesso ci consultiamo su tematiche di sicurezza stradale.

Per la Croce Rossa italiana, la vice Presidente della Croce Rossa Italiana, Dott.ssa Deborah Deodati, e poi i Vigili del Fuoco di Terni e di Roma (scelta mirata perché il loro gruppo mi ha supportato in convegni
nazionali ed eventi in diretta nazionale), l’Associazione “Salvamamme” (un punto di riferimento per
la violenza sulle donne e per chi ha bisogno di supporto e aiuto), con la sua Presidente Maria Grazia
Passeri,
grandissima donna ed amica, l’Associazione “Cuore a Cuore”, volontari nella sanità che con
un naso da clown, riportano il sorriso negli ospedali a chi la malattia e il dolore sembrerebbe togliere
tutto, e altre varie associazioni di volontariato (il “bello” di questo nostro paese e di questa nostra
Città).

E poi moltissime Associazioni motociclistiche (Elena è diventata un simbolo per il mondo dei
motociclisti e la loro rappresentante) che si occupano di sociale a cominciare dall’Associazione
Motociclisti delle Forze dell’ordine”
, etc. Tutte “unite” nel filo conduttore comune della giornata:
l’amore e il rispetto per la vita delle persone.

Programma

Apertura evento ore 10,30 sulla Piazza di Santa Croce in Gerusalemme.
Attività in piazza della Polizia Stradale sulla sicurezza stradale e dell’Ares 118 sul primo soccorso, andranno avanti in contemporanea agli interventi degli ospiti, per l’intera mattinata.

Interventi dei partecipanti e invitati alla giornata

Ore 11,30, ci si sposta all’interno della Basilica per la Celebrazione della Funzione religiosa (con
sospensione momentanea degli interventi sulla piazza sino alle 12,20 circa). La Piazza continua ad
essere operativa sull’evento con la Polizia di Stato, L’ARES 118 e i gruppi motociclistici per continuare
ad intrattenere chi non partecipa alla Funzione religiosa.
Ore 12,20 uscita dalla messa e arrivo in Piazza dei Bersaglieri.
E sino alla fine dell’evento (ore 14):

Interventi dei vari partecipanti e invitati alla giornata inframezzati da brani suonati dai Bersaglieri

Benedizione delle moto” , “farfalle di carta con messaggi portati in Cielo, da un pallone a forma di
cuore, legati ad una coda di fili rossi” e chiusura della giornata con Inno d’Italia e la lettura dei nomi
dei “caduti” sulla strada, sulle note del “Il Silenzio”
suonate dalle trombe dei Bersaglieri in ricordo delle
Vittime della Strada.

Si tratta di un evento aperto al pubblico e a chiunque accederà alla Piazza e alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, svolto con le caratteristiche di “un incontro all’uscita della Messa” in una giornata domenicale. Coinvolgeremo anche bambini, scouts, e famiglie perché parliamo di vita e amore per la vita.
Un evento dal quale tornare con amore e gioia nel cuore perché i nostri figli erano e continuano ad essere questo.

Termina così il comunicato di Graziella Viviano, presidente dell’Associazione di volontariato “Sotto gli occhi di Elena Odv”, madre di Elena Aubry, centaura 25enne deceduta dopo avere perso il controllo della sua moto mentre percorreva via Ostiense, a causa del manto stradale dissestato, gonfiato dalle radici di pini.