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27 Settembre 2021

Pubblicato il

La versione di Cesare

San Vito Romano, il dramma della morte di Giulia e la mamma che combatte da sola

di Redazione
Dopo la morte terribile di Giulia, un'intera comunità a San Vito Romano si è stretta attorno alla disperazione e al dolore della mamma
Giulia Maccaroni, San Vito Romano
Giulia Maccaroni

Dopo la morte terribile di Giulia, un’intera comunità a San Vito Romano si è stretta attorno alla disperazione e al dolore della mamma, rimasta sola a combattere le avversità della vita. Una donna colpita duramente negli affetti più cari. La perdita del marito, poi del babbo e recentemente della bellissima figlia Giulia.

Interpretava profondamente i valori cristiani

Una ragazza che amava profondamente il suo prossimo, amava la natura nella sua manifestazione di bellezza e di grandiosità. Una giovane che aveva saputo interpretare intensamente i valori cristiani dedicando la vita agli altri. Il senso della sua vita era nella stessa profondità del suo animo: aiutare prima gli altri e poi pensare a sé stessa. Interpretava magnificamente l’indirizzo cristiano: amare il prossimo come sé stessa.

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Era colma di amore, Giulia, di fratellanza, di profonda umanità, di purezza indiscutibile. Sempre pronta ad ascoltare il prossimo e a prodigarsi compiutamente per un aiuto concreto. Anche attraverso delle semplici parole benefiche per l’animo di chi aveva bisogno di ascolto. Un grande desiderio di vivere in armonia e in pace. E con lo stesso slancio abbracciava amici e semplici conoscenti. Con il suo enorme cuore innocente.

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La sua passione, il mare

Amava fortemente la natura e guardando le stelle riusciva a vedere oltre alla loro luminosità, anche il fascio di luce eterna dello spirito divino. Con la stessa intensità amava profondamente il mare che era la sua immensa passione. Un trasporto sconfinato per l’infinito splendore delle sue onde spumeggianti.

E proprio al mare si è conclusa disgraziatamente la sua giovane vita. Skipper su una barca a vela, Giulia era tornata stanchissima, nella serata di domenica 30 agosto, al porto di Castellammare di Stabia. E anziché rientrare a casa aveva deciso di fermarsi a dormire in barca. Per cause ancora da accertare, nella notte è scoppiato un incendio a bordo e gli uomini dei soccorsi la ritrovano morta. Sembra per asfissia. Le indagini sono ancora in corso.

Ha vissuto intensamente anche se troppo brevemente un luminosissimo periodo di vita terrena. Dicono che i buoni e i miti colmi di amore, vengono richiamati prima del tempo per vivere in eterno nello splendore e nella luminosità divina. Un forte abbraccio Giulia.

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*Le foto di Giulia dal suo profilo Facebook

Cesare Giubbi

 
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