La nuova situazione fiscale
A Subiaco, nella Valle dell’Aniene e non lontana da Roma, è stato ufficializzato un incremento della tassa sui rifiuti, la cosiddetta Tari. Questo adeguamento sta suscitando reazioni discordanti. L’amministrazione comunale, capitanata dal sindaco Felice Rapone, si difende affermando che il rialzo è una conseguenza inevitabile di normative nazionali. D’altro canto, i rappresentanti dell’opposizione politica “Essere Subiaco” parlano apertamente di aumenti significativi per le utenze domestiche.
Aumenti in dettaglio e reazioni politiche
Secondo l’opposizione, le famiglie sublacensi potrebbero trovarsi a dover affrontare un incremento del 21% sulla tassa dei rifiuti domestici. Anche per le utenze non domestiche non si scherza: si parla di un aumento del 5%. I dati divulgati dall’opposizione contrastano con l’interpretazione più ottimistica presentata dal governo locale che considera questo un “aumento medio” imposto da circostanze esterne al controllo comunale.
Cause del rincaro secondo il Comune
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione su Facebook, le motivazioni dietro l’aumento della Tari sono diverse: la crescita dei costi operativi del gestore del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti; gli aggiornamenti regolamentari stabiliti dall’ARERA; e gli aggiornamenti dell’ISTAT. Tutti fattori che hanno avuto impatto diretto sui costi secondo la normativa vigente.
Polemica sulle politiche amministrative
L’opposizione accusa che l’incremento poteva essere evitato. Critica il fatto che il contratto per la gestione della raccolta differenziata sia stato prorogato senza indire nuove gare d’appalto dal 2020. Secondo “Essere Subiaco”, una simile pratica riduce la concorrenza e aumenta i costi in modo insostenibile.
Futuro incerto per la gestione dei rifiuti
Per quanto riguarda la gestione futura della raccolta differenziata, il Comune aveva annunciato a fine 2022 l’intenzione di predisporre un nuovo progetto per migliorarne l’efficienza e allinearla agli standard ambientali attuali. Tuttavia, ad oggi nessuna nuova gara d’appalto sembra essere stata avviata.
Critiche alle misure adottate
Sono previste alcune agevolazioni per i contribuenti locali: uno sconto del 10% per chi pratica compostaggio domestico, riduzioni simili per le utenze stagionali, e uno sconto totale sulla quota variabile per immobili inutilizzabili. Ma secondo l’opposizione queste misure non bastano a compensare i pesanti aumenti previsti.
