Valmontone, un nuovo passo avanti verso la raccolta differenziata

Presto in distribuzione tra le famiglie ben 105 compostatori domestici per ridurre lo smaltimento di umido

Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato un regolamento per la costituzione dell’Albo dei Compostatori. Tutti i cittadini che risiedono in zone esterne al centro urbano o che possiedono area idonea per smaltire i rifiuti organici domestici possono richiedere al Comune l’iscrizione. L’obiettivo di ridurre quanto più possibile la produzione di rifiuti, l’abbiamo più volte ripetuto, favorisce tutta una serie di benefici, sia per l’ambiente ed il territorio che per i cittadini. I cittadini che smaltiscono in proprio e non conferiscono i rifiuti organici domestici possono  beneficiare di una riduzione della tariffa di 30 euro l’anno.

 

L’aver istituito l’albo dei compostatori, con il voto unanime di tutti i consiglieri comunali, ha consentito una prima fornitura gratuita di 105 compostiere da parte della Città  Metropolitana di Roma capitale. L’Amministrazione comunale di Valmontone compie un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo che il sindaco, Alberto Latini, e l’assessore all’ambiente, Veronica Bernabei, hanno dichiarato da tempo: attivare un sistema di raccolta differenziata su tutto il territorio comunale.

“La nostra azione – spiega la Bernabei – vuole essere in linea con quei Comuni virtuosi che, grazie a politiche diverse e alternative, con il servizio di raccolta differenziata sono stati capaci di

1) ridurre la quantità di rifiuti;

2) fare in modo che i rifiuti possano  essere reimpiegati senza  pretrattamenti;

3) riciclare con operazioni di recupero, attraverso le quali  i materiali di rifiuto sono ritrattati per assicurare che i materiali riabbiano  la loro funzione originaria o per altri fini, quali soprattutto  il ritrattamento di materiale organico”.

La gestione sostenibile dei rifiuti sta diventando un tema sempre più presente nel quotidiano e intendiamo sostenere il dibattito all’interno delle nostre famiglie, delle scuole e dei diversi comitati cittadini affinchè la campagna costante di comunicazione si trasformi in una nuova abitudine su come smaltire i rifiuti che produciamo.

Ai continui richiami  occorre affiancare buone pratiche di riduzione dei rifiuti. Lo smaltimento autonomo della frazione organica, tramite il compostaggio domestico, permette di ridurre fino al 30% il contenuto della nostra pattumiera. Gli scarti alimentari ed organici in questo modo possono essere riciclati facilmente e trasformati in terriccio e compost , imitando, in modo controllato, i processi di decomposizione che avvengono spontaneamente in natura. Il compostaggio domestico quindi diventa uno strumento per migliorare la sostenibilità ambientale della nostra società. 

“Il modello che ci siamo posti – precisa il sindaco Alberto Latini – è organizzare la gestione ambientale con  politiche e azioni che mirano, innanzitutto, a ridurre la produzione dei rifiuti. Un percorso avviato un anno fa, per il quale chiediamo a tutti di fare uno sforzo per cambiare le nostre abitudini”. “Dobbiamo mostrare il coraggio – aggiunge il Sindaco – di affrontare l’argomento rifiuti con una politica capace di individuare azioni concrete  verso obiettivi raggiungibili, per dimostrare che tutti possono ricavarne benefici:  i cittadini, l’ambiente, i lavoratori addetti  ed il decoro urbano.  

 “Il  sistema di una raccolta differenziata dei rifiuti su tutto il territorio – ribadisce l’assessore Bernabei – impone tutta una serie di cambiamenti, primo tra tutti  la completa riorganizzazione del servizio, che si propone con l’eliminazione di  tutti i cassonetti collocati lungo le strade. Per attivare la raccolta domiciliare “Porta a porta”, occorre consegnare a tutte le famiglie le attrezzature per la raccolta differenziata e prevedere un diverso calendario settimanale dei ritiri per arrivare a  calibrare la tariffa  in base al rifiuto effettivamente prodotto dalle famiglie, attraverso la contabilizzazione dei rifiuti del materiale non riciclabile, applicando un metodo già sperimentato con successo in numerosi comuni del nord Italia”.

Di primaria e fondamentale importanza, in questo percorso, è la realizzazione di un’isola ecologica  che, anche in questo caso dopo anni, si prevede di realizzare entro l’anno  lungo la via Casilina , per consentire ai cittadini di portare qualsiasi tipo di scarto e di rifiuto, sia esso ingombrante, materiale elettrico, inerti, vetro, carta e cartone, olii esausti, in qualsiasi ora della giornata.

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