Le notizie dei Comuni del Lazio

Emisferi CineFest 2025: a Ciampino il meglio del cinema indipendente emergente

Emisferi CineFest 2025 arriva a Ciampino con film, documentari e corti indipendenti da tutto il mondo, ospiti in sala e dibattiti con autrici e autori
Di Luigi Sette
Antonello Carbone, Film Me ne vado e divento Papa
Antonello Carbone, Film Me ne vado e divento Papa

Dal 21 al 23 novembre 2025, il Piccolissimo di Ciampino torna a essere un punto di riferimento per chi ama il cinema indipendente più coraggioso e creativo. La quarta edizione dell’Emisferi CineFest, organizzata da Tersite Film con la collaborazione dell’associazione Vita Via Est OdV, propone una selezione di opere che mettono al centro immaginazione, tematiche urgenti e libertà espressiva. Un appuntamento nato per valorizzare film che non inseguono logiche commerciali, ma che puntano a lasciare un’impronta grazie a idee forti e linguaggi originali. Il programma, sostenuto dal patrocinio del Comune di Ciampino e dal contributo di realtà cinematografiche italiane, offre anche momenti di confronto diretto con registi, registe e professionisti del settore.

Emisferi CineFest 2025: un festival che punta su visioni indipendenti

La nuova edizione conferma la volontà di promuovere un cinema libero, capace di proporre sguardi personali sul presente. Tersite Film ribadisce l’importanza di dare spazio a produzioni che spesso faticano a raggiungere il grande pubblico, ma che trovano in questo evento un palco ideale. L’apporto di Vita Via Est OdV aggiunge un valore sociale, perché l’associazione ciampinese è attiva in percorsi di sensibilizzazione su temi legati alle dipendenze e al benessere culturale del territorio, rafforzando così la dimensione partecipata del festival.

I film principali: dalla guerra in Ucraina ai sentimenti degli adolescenti

Il programma dei lungometraggi offre quattro titoli molto diversi, selezionati per qualità narrativa e attualità dei contenuti.
A partire da Special Operation di Oleksiy Radynski, documentario presentato alla Berlinale e costruito sulle registrazioni della centrale nucleare di Chernobyl durante l’occupazione russa del 2022. Un lavoro che mette in luce la tensione di quei giorni attraverso immagini reali, senza filtri e senza mediazioni spettacolari. Il racconto si affida a materiali originali, restituendo un punto di vista essenziale sulla fragilità di un impianto già segnato dalla storia.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

Accanto al dramma contemporaneo arriva Tre regole infallibili di Marco Gianfreda, interpretato da Cristiana Dell’Anna e Matteo Olivetti. Il film scava nelle incertezze affettive degli adolescenti e degli adulti, mostrando quanto sia complicato fare i conti con emozioni e relazioni in continua evoluzione. È un racconto che unisce due generazioni impegnate a ridefinire cosa significhi famiglia, vicinanza e ascolto reciproco.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

Radici, identità e rapporto uomo–natura al centro della selezione

A completare la proposta c’è l’esordio di Antonello Carbone, che con Me ne vado e divento Papa costruisce un ritratto ironico e affettuoso del legame con la propria terra d’origine. Un film che riflette sui legami profondi che segnano la vita, anche quando si prova a partire o a reinventarsi altrove.

Infine I colori del silenzio di Francesco Di Martino e Stefano Garaffa Botta porta il pubblico lungo il Sile, uno dei corsi d’acqua più suggestivi del Veneto. Gli autori mostrano un rapporto uomo–natura fatto di equilibri delicati e continui adattamenti, mettendo in luce valori ambientali spesso trascurati.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

I cortometraggi: 21 sguardi sul mondo

Il festival dedica ampio spazio ai cortometraggi, con ventuno opere firmate da registi e registe italiani e internazionali, molte delle quali realizzate da esordienti. Spicca Free words: a poet from Gaza, firmato dal cineasta turco Abdullah Harun Ilhan. Il corto racconta la vicenda del poeta premio Pulitzer Mosab Abu Toha, che continua a creare anche in condizioni di detenzione, mostrando come la poesia possa diventare un gesto di resistenza e un modo per preservare dignità e speranza.

La cerimonia di premiazione e il riconoscimento “Nuove Prospettive”

Domenica 22 novembre alle 19 si terrà la cerimonia di premiazione, che assegnerà riconoscimenti al miglior lungometraggio, al miglior cortometraggio di finzione o documentario, alla migliore colonna sonora, alla tematica sociale più rilevante e alla miglior interpretazione. A questi si aggiunge il premio speciale Nuove Prospettive, dedicato ai film realizzati da studenti di scuole, università e accademie di cinema. Una scelta che conferma l’attenzione del festival verso chi muove i primi passi in un settore in continua trasformazione.

Un evento sostenuto da realtà del territorio e professionisti del settore

Oltre al patrocinio comunale, l’Emisferi CineFest può contare sul supporto di diverse realtà culturali e produttive, fra cui Addiction Cinema, Sugo Film, MMI – Modern Music Institute, Shado – Officina fotografica, Forme Web Tv e l’associazione Not Equal. Importante anche la collaborazione con festival che negli anni hanno sostenuto autori emergenti, come Est Film Festival, As Film Festival e Basilicata International Film Festival.

A presentare e moderare le serate saranno il giornalista e conduttore Francesco Caselli e il regista e produttore Constantin Rusu, che guideranno incontri e dialoghi con gli ospiti. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Per prenotare è sufficiente inviare un nominativo e numero di persone via Whatsapp al numero 351.65.00.255, oppure una mail all’indirizzo accrediti@emisfericinefest.it.

Informazioni e programmi

I programmi completi, insieme agli orari delle proiezioni e agli aggiornamenti, sono disponibili sul sito ufficiale di Tersite Film e sul profilo Instagram dell’Emisferi CineFest, strumenti utili per orientarsi fra sezioni, opere e ospiti di questa edizione.

 
CATEGORIA

Spettacoli

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista