Vuoi la tua pubblicità qui?
17 Settembre 2021

Pubblicato il

San Basilio

Incendio Ex Penicillina domato: ma restano il dramma umano e la bomba ecologica

di Redazione
L'ecomostro ancora fumante lascia alle sue spalle un ferito e anni di incuria e abbandono

I vigili del fuoco, dopo diverse ore di lavoro, hanno domato e poi estinto l’incendio nella ex fabbrica di penicillina nel quartiere San Basilio a Roma, scoppiato lunedì 13 settembre.

Vuoi la tua pubblicità qui?

L’intervento dei vigili del fuoco nella fabbrica sulla Tiburtina è cominciato intorno alle 20:30. Il rogo ha interessato rifiuti e baracche situati tra il piano terra e il primo piano.

Incendio ex penicillina, ustionato un uomo

Nel rogo è rimasto ustionato non gravemente un uomo di origini nigeriane. Restano sconosciute le cause dell’incendio, che non si esclude possa essere stato provocato da un fornelletto usato dai clochard.

Vuoi la tua pubblicità qui?

I sanitari del 118 hanno soccorso la vittima, ma non risulterebbero altri feriti nonostante lo stabile, più volte occupato e sgomberato negli anni, sia rifugio di senzatetto come mostrato da questo reportage de la Repubblica .

Una situazione di degrado incistata e già nota a chi di dovere quindi.

La fabbrica del degrado e dell’inquinamento

Oltre al drammatico aspetto umano e sociale c’è quello ambientale e della tutela della salute pubblica.

Vuoi la tua pubblicità qui?

L’ecomostro è anche coperto di amianto e al suo interno si trovano rifiuti tossici, si tratta di una sorta di bomba ecologica.

“Esprimiamo la massima preoccupazione per i veleni che verranno sprigionati e che gli abitanti dei quartieri circostanti respireranno”, ha scritto su Facebook Carlo De Felici, candidato presidente del IV municipio. “Lo avevamo detto sabato e lo ripetiamo adesso – a occorre sequestrare lo stabile e avviare un’opera di bonifica e riconversione dai rifiuti tossici e dall’amianto di cui è ricoperto e occorre farlo subito!” dichiara a Il Fatto Quotidiano.

L’interno della ex fabbrica farmaceutica
 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo