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14 Maggio 2021

Pubblicato il

Incidente a Frosinone, la vittima è Lea Norma Bottacini

di Redazione

La 32enne era nata a Merano ed era ufficiale della Marina Militare. Si trovava di stanza presso la Stazione Elicotteri della Marina Militare di Catania

Si chiama Lea Norma Bottacini la donna deceduta nell'incidente stradale avvenuto la notte scorsa al casello dell'Autostrada del Sole a Frosinone. La donna era nata a Merano 32 anni fa e stava tornando dalla città altoatesina, insieme alla sua famiglia, in Sicilia, dove si trovava di stanza presso la Stazione Elicotteri della Marina Militare di Catania. Lea era unfatti Tenente di Vascello ed era nota in città per la sua abilità nella guida degli elicotteri. La sua vita era totalmente legata alla Marina Militare, dato che aveva sposato Capitano di Vascello Maurizio Loi, Capo di Stato Maggiore del Comando Marittimo Sicilia, dal quale aveva avuto due figlie, due bimbe di due anni e un'altra di sette mesi.  La famiglia si trovava all'interno di una Land Rover, che si è ribaltata per cause in corso di accertamento.

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L'abilità alla guida degli elicotteri era valsa alla 32enne un'intervista per "La Repubblica" nel maggio 2013, quando si apprestava a dare alla luce la prima figlia. "Sono nata e cresciuta a Merano – si legge nell'articolo – spesso da bambina andavo in montagna e il mare mi mancava. Amo la vita all’aria aperta, gli sport e ho scelto la Marina Militare perché c’è questo collegamento con aria e mare, ci sono le navi e gli aerei".

 La donna aveva raccontato di aver superato i test scritti e le prove fisiche, per poi entrare in Accademia Navale nel 2004, a quando aveva 20 anni. "– aveva commentato Lea – ho iniziato il percorso seguendo prima la formazione come Ufficiale di Marina e poi come Ufficiale Pilota. Durante il corso di volo vero e proprio, in America, ho preso il brevetto per aerei e per elicotteri". La 32enne aveva partecipato alla missione militare in Libia, mesi a bordo della nave Garibaldi. Quella esperienza fu definita dalla donna come "un’occasione molto interessante, perché la vita di bordo è particolare. Si diventa un equipaggio unico tra nave ed elicotteri, eravamo circa mille persone e siamo diventati come una grande famiglia".

Della sua famiglia di origine, Lea diceva che erano tutti orgogliosi di lei e nessuno aveva paura del suo mestiere che comportava qualche rischio. I paradossi della vita hanno fatto sì che Lea perdesse la vita in auto, in una nottata di inizio gennaio sull'Autostrada del Sole, ad appena 32 anni.
 

*Foto tratta dal sito www.nuovosud.it

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