27 Febbraio 2021

Pubblicato il

Chi fa cultura e chi no...

“Insultata da Federica Angeli”, lo sdegno di una libraia di Tor Bella Monaca

di Redazione

"Incredibile è che Angeli si sia arrogata il diritto di dire chi fa cultura e chi no"

federica angeli libraia
Tor Bella Monaca, Roma

Sfogo di una libraia di Tor Bella Monaca, “insultata da Federica Angeli”, delegata del sindaco alle periferie di Roma. Alessandra Laterza, proprietaria della libreria Booklet Le Torri, racconta l’episodio all’Agenzia Dire.

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Dileggiare e sminuire l’impegno di chi ogni giorno lavora nelle periferie non è accettabile da parte chi a quelle periferie è delegata. Ma è quello che ha fatto Federica Angeli, delegata della sindaca Raggi.

In occasione di un evento contro la violenza di genere in una scuola di via Acquaroni, mi ha offesa davanti al dirigente scolastico, all’assessore alla Scuola e alla Cultura del VI Municipio e a due dei professori che mi avevano invitata, ma soprattutto davanti ai ragazzi e alle ragazze”.

La libraia di Tor Bella Monaca ricostruisce i fatti accaduti dopo l’evento tenutosi all’Istituto comprensivo Via Acquaroni in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Federica Angeli attacca la libraia

Angeli asseriva che la mia libreria non fosse luogo dove si facesse cultura ma campagna elettorale (quale campagna non è dato sapere). Di contro portava come esempio il ‘Chentro’, centro sociale dal quale – secondo la delegata – trarre ispirazione per fare cultura in periferia.

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Come se le attività della libreria e del centro fossero in contrapposizione, non sapendo di collaborazioni su molti fronti (progetto Memo del Mibact, distribuzione di alimenti alle famiglie bisognose), nonostante l’approccio molto diverso”, lo sfogo di Laterza.

Secondo la quale “è surreale che Angeli abbia tentato di innescare una competizione tra queste due realtà, competizione che non aiuta certo quella ‘rinascita’ delle periferie che sembra le stia così a cuore.

Ancora più incredibile è che Angeli si sia arrogata il diritto di dire chi fa cultura e chi no. Non bastano le passeggiate elettorali a questi territori. Serve impegno, coscienza e responsabilità. E anche umiltà”.

Negli ultimi giorni Laterza si è lasciata andare anche a un lungo sfogo su Facebook, che non è passato inosservato. Tra le diverse condivisioni, spicca quella del consigliere del Partito democratico in Campidoglio, Marco Palumbo, accompagnata da un commento caustico: “Senza parole, certi comportamenti si commentano da soli…”.

Ciò è quanto dichiarato dalla proprietaria della libreria all’Agenzia Dire, in attesa di una eventuale replica di Federica Angeli, delegata della sindaca alle periferie. (Agenzia Dire)

 
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