Tutti gli arrestati sarebbero a vario titolo responsabili di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di droga, reati in materia di armi, estorsione e corruzione.
Degli 85 arresti, 63 persone sono in carcere, 18 persone agli arresti domiciliari e 4 hanno l’obbligo di firma. La Dda ha realizzato il blitz in collaborazione con le unità cinofile, ma anche con la partecipazione del nucleo di elicotteri e dello squadrone cacciatori di Sicilia, che ha portato all’esecuzione dell’ordinanza nelle città di Latina, Roma, Palermo, Napoli e Nuoro.
L’operazione, denominata Gordio, ha coinvolto quindi anche la provincia di Latina. Infatti, la cocaina, hashish e marijuana confiscati erano diretti dalla provincia pontina fino a Palermo – e, da qui, a Trapani. In totale, sono cinque le organizzazioni di trafficanti di stupefacenti che gestivano il traffico di droga nelle piazze delle suddette città, e che ricevevano approvvigionamento proprio dal basso Lazio e dalla Campania.
Sono tre le persone di Latina finite agli arresti nella giornata di oggi. Tutti e tre accusati di vendita e detenzione di sostanze stupefacenti e considerati fornitori stabili del gruppo siciliano. Uno di loro in particolare con contatti diretti con Michele Vitale, esponente della famiglia mafiosa dei Fardazza. Altri due arresti sono relativi a due corrieri, legati “al medesimo circuito relazionale”, si legge nell’ordinanza, e si occupavano invece del trasporto di sostanze da Latina alla Sicilia.

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