Lavoro, ora ti possono licenziare anche se sei in malattia: al capo basta questo motivo

Ti possono licenziare anche se sei in malattia

Ti possono licenziare anche se sei in malattia: ecco perché (ilquotidianodellazio.it / depositphotos)

Anche se sei in malattia, ora possono licenziarti: scopri subito perché.

Uno dei maggiori incubi di tutti i dipendenti è la possibilità del licenziamento. Quando si è assunti a tempo determinato o indeterminato, in effetti, è difficile che il datore di lavoro decida di punto in bianco di lasciarci a casa: molto spesso questo deve avere una causa anche molto forte, legata ad esempio a un’inadempienza o a un problema legato sempre alla professione.

Di fatto, però, i problemi economici che hanno caratterizzato quest’ultimo periodo sono spesso stati alla base di ridimensionamenti e licenziamenti anche molto importanti, per cui molti lavoratori temono che una situazione del genere possa coinvolgere anche la loro azienda.

Oggi parliamo di una situazione nella quale ci si può trovare: per quanto si pensi che sia illegale, di fatto il rischio di licenziamento sussiste anche mentre si è a casa per malattia. Ecco qual è il motivo che può portare il datore di lavoro a prendere questa decisione.

Essere licenziati mentre si è in malattia

Il tema del licenziamento per malattia è molto complesso all’interno della materia del diritto del lavoro. La legge stabilisce infatti che il lavoratore in malattia non può essere licenziato: come in tutti i casi, però, anche in questo ci sono alcune eccezioni. Una è quella del superamento del periodo di comporto, la cui durata è decisa dalla legge sulla base dei contratti specifici o collettivi nazionali: nel caso in cui il dipendente non tornasse a lavoro dopo questo periodo, il datore può licenziarlo, a meno che il lavoratore sia a casa dopo un infortunio sul lavoro.

C’è poi il licenziamento per giusta causa, attuabile nel caso in cui l’assenza del dipendente comporti un grave pregiudizio per il funzionamento dell’azienda. Un esempio è quello dei pochissimi dipendenti: in questo caso, però, la giusta causa dev’essere dimostrata e quindi il datore di lavoro deve riuscire a provare che si tratta di una finta malattia.

Ti possono licenziare anche se sei in malattia
Ti possono licenziare anche se sei in malattia: ecco perché (ilquotidianodellazio.it / depositphotos)

Il parere della legge

Secondo la legge, l’azienda può dimostrare il comportamento illecito del proprio dipendente anche mediante l’investigazione privata: a ribadirlo è stata la Corte di Cassazione, con la sentenza 8373 del 4 aprile 2018. Questa sentenza ha sottolineato la legittimità del ricorso all’agenzia investigativa nel caso in cui si voglia accertare la presenza di un motivo che supporti il mancato svolgimento dell’attività lavorativa e la finta malattia.

Con la sentenza 36954 del 2016, poi, la Corte dei Conti ha riconosciuto che questo ricorso all’investigazione è valido anche nel caso di un dipendente del settore pubblico, sentenza molto importante e storica.