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29 Luglio 2021

Pubblicato il

Luglio 2015: L’informazione dei Telegiornali nel tempo del Web

di Redazione

Ti immagini una reazione della tv rispetto alle notizie sul web che arrivano rapide e sintetiche, un approfondimento...

Domenica 5 luglio, il tg delle 13. Canale 5: veloce carrellata su Grecia e politica interna, poi soprattutto un'accozzaglia di servizi di cronaca nera, incidenti e omicidi periferici da tutta Italia, cose che abbiamo già visto pubblicate il giorno prima da decine di siti e giornali online. Ad un certo punto arriva il servizio centrale del tg, sul quale si indulge per 5 minuti: l'importanza dei cani molecolari. Perché i cani molecolari? Perché sono importanti, così hanno detto, non ci sono altri motivi. Rai 2: copione molto simile. Una differenza che trovo è che viene annunciato un servizio e ne parte un altro. Nessuna scusa e nemmeno una spiegazione. Ne lanciano un altro su una storia che gira su Facebook (vista e rivista), parte, si ferma, appare un mappamondo e poi riparte dall'inizio. Ancora una volta la conduttrice non si scusa né spiega. Si va avanti e nel bel mezzo del tg, mandano in onda un reportage su una partita di calcio tra atleti di diversa etnia contro il razzismo (l'anchorwoman che conduce lo chiama razzismo come i razzi spaziali); è il servizio più lungo, con domande in lingua inglese, (che nemmeno alle elementari), della giornalista inviata: "It's important the sport for antiracism?" – risposta del ragazzo intervistato: "Yes, is important". E via a lungo con altre considerazioni sul razzismo (razzi spaziali) e anti razzismo (sempre razzi spaziali), in lingua italiana però (si fa per dire), visto che con l'inglese il meglio era già andato.

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C'è un direttore che guarda? Qualcuno che possa avvertire una leggera vergogna per un prodotto televisivo così scarso? Un po' di pudore suvvia. E poi una considerazione più seria: se chi si occupa di televisione pensa di sbrigare la faccenda in questo modo si troverà molto presto senza lavoro. All'informazione così superficiale ci pensa già il web e lo fa a velocità supersonica consegnandoti la notizia sul telefono, sempre a portata di mano. Per la tv dei nostri anni c'è bisogno di professionisti capaci, molto capaci. Mannaggia, mi dispiace. Il telegiornale era il mio programma preferito.

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