Vuoi la tua pubblicità qui?
04 Agosto 2020

Pubblicato il

Matteo Renzi lascia il Pd, ma pieno sostegno al Governo

di Redazione

Renzi spiegherà la sua decisione martedì 17 settembre, in una intervista a "Repubblica" e a "Porta a Porta"

Matteo Renzi lascia il Partito democratico ma continua a sostenere il governo. Lo avrebbe detto lui stesso, a quanto si apprende, in una telefonata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Renzi ha poi informato della decisione di costituire gruppi autonomi alla Camera e al Senato i presidenti dei due rami del Parlamento. Insieme con Renzi usciranno dal partito una trentina di parlamentari.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Domani (martedì 17, ndr) Renzi spiegherà la sua decisione in una intervista a "Repubblica" e a "Porta a Porta".

La scissione da parte di Matteo Renzi alimenta il dibattito tra i parlamentari del Pd. Nella chat dei deputati interviene il ministro della cultura Dario Franceschini che sottolinea il pericolo costituito dall'indebolimento del Pd, a causa della scissione, a fronte di una destra pericolosa. "Nel 1921 e '22- ricorda Franceschini- il fascismo stava crescendo sempre più, utilizzando rabbia e paure.

Popolari, socialisti, liberali avevano la maggioranza in Parlamento e fecero nascere i governi prima Bonomi, poi Facta 1 poi Facta 2. La litigiosità e le divisioni dentro i partiti li resero deboli sino a far trionfare Mussolini nell'ottobre 1922. La storia dovrebbe insegnarci a non ripetere gli errori". (Rai/Dire) 

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento

Condividi