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27 Settembre 2020

Pubblicato il

Roma, Casa del Jazz gli “Oregon ” in concerto

di Redazione

Autentici precursori di world music, ancora estremamente freschi e attuali. Nati alla fine degli anni Sessanta

Lunedì 17 luglio, sul palco della Casa del Jazz, gli OREGON con RALPH TOWNER, chitarra, PAUL MCCANDLESS,oboe,sax soprano e clarinetto basso, MARK WALKER, percussioni, batteria, che festeggiano il loro trentesimo album (CAM JAZZ), il primo con PAOLINO DALLA PORTA al contrabbasso: e confermano tutta la loro impareggiabile, florida, ineffabile abilità creativa, una continua e fresca sorgente di musica che, ancora una volta, si rivela incantevole.

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Autentici precursori di world music, ancora estremamente freschi e attuali. Nati alla fine degli anni Sessanta, gli Oregon spiccano nel panorama delle formazioni musicali più longeve della musica contemporanea, con la peculiarità di portare avanti un genere che spazia dal jazz, alla world music con inconfondibili richiami al folk americano, alle musiche etniche.

La musica degli Oregon è una sintesi di mondi musicali distanti e differenti, estrapolati dalle rispettive tradizioni locali più intime, e vivi in un intreccio di musica jazz e contemporanea, in piena libertà espressiva.

Intenso, arioso, poetico, elegante, garbato, suggestivo: questo è Lantern, il nuovo importante regalo che gli Oregon e CAM JAZZ dedicano agli appassionati, sempre più numerosi, della loro musica, e a tutti gli amanti del Jazz più bello.

Dieci tracce originali per un quartetto che è una meraviglia di compattezza, coesione e allo stesso tempo libertà espressiva: Lantern fonde bellezze diverse per crearne una nuova, una trama preziosa fatta di atmosfere fantasy e sperimentali (Lantern), tradizionali e giocose come deliziose danze (Dolomiti Dance), swinganti ed energiche (Walk The Walk, The Glide), dolcemente latine (Not Forgotten), o a tratti quasi struggenti (Figurine).

Anche un brano di una semplicità disarmante (The Water Is Wide) si tramuta in un piccolo gioiello jazzistico per i preziosi assoli di contrabbasso di Paolino Dalla Porta e di pianoforte (e chitarra naturalmente) di quell’artista geniale che è Ralph Towner.

I fiati di Paul McCandless hanno la capacità di raccontare, di evocare, di suscitare emozioni con fraseggi incantevoli. La batteria di Mark Walker riesce a costruire ma anche a destrutturare le atmosfere quando si dipingono affreschi più sognanti.

Con Lantern, gli Oregon festeggiano il loro trentesimo album, il quinto con CAM JAZZ, il primo con Paolino Dalla Porta al contrabbasso: e confermano tutta la loro impareggiabile, florida, ineffabile abilità creativa, una continua e fresca sorgente di musica che, ancora una volta, si rivela incantevole.

Lantern è stato registrato e mixato da Johannes Wohlleben presso i Bauer Studios di Ludwigsburg, nel novembre 2016, con la produzione artistica di Ermanno Basso. Il mastering è stato curato da Danilo Rossi.

Casa del Jazz viale di Porta Ardeatina, 55

Relazioni con la stampa: Maurizio Quattrini

 
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