Sconfitta e nubifragio, ecco la sintesi di Frosinone – Udinese

Non sembra finire più questa stagione totalmente negativa per il Frosinone. Altra partita e altra sconfitta, questa volta contro l’Udinese. Primo tempo sciagurato dei ciociari che nel giro di pochi minuti subiscono tre gol fatali per il risultato finale.

Pronti, via e il Frosinone parte subito con il piglio giusto. Nonostante la squadra di Marco Baroni non abbia più nulla da chiedere all’attuale stagione attacca e sembra voler regalare al proprio pubblico una bella vittoria. Passano i minuti e il gol non arriva, il pressing dell’Udinese si alza così come la qualità di gioco. Il vantaggio è siglato da Okaka: serpentina, ingresso in area e destro all’angolino; è 0-1. Difesa molle e passiva quella del Frosinone che lascia il l’attaccante ex Roma entrare indisturbato in area e siglare il gol del vantaggio. Un gol che non gela il Benito Stirpe in quanto il Frosinone ha ormai la matematica certezza della retrocessione. Passano i minuti e gli ospiti raddoppiano con un colpo di testa di Samir, ancora una volta dimenticato dalla super perforata difesa ciociara. Il gol dello 0-3 arriva a fine tempo e a metterlo a segno è ancora una volta Okaka, tap-in facile facile a porta vuota su assist di Lasagna.

Il passivo è pesante, forse troppo per quanto visto in campo. Tutto ciò non sembra però turbare il pubblico sugli spalti che canta e salta come se la retrocessione non fosse una cosa certa. Inizia la ripresa e con essa il nubifragio, si fa fatica a tenere il pallone tra i piedi. Come metafora della pessima stagione del Frosinone la pioggia condiziona la gara e frena l’impeto dell’Udinese che sembra accontentarsi del vantaggio e si arrocca a difendere. Il gol del Frosinone arriva e lo mette a segno un tale Federico Dionisi che, di testa, accorcia le distanze e torna al gol dopo il lungo infortunio.

Ancora una volta il Frosinone perde, i veri vincitori sono i tifosi dello Stirpe i quali ancora una volta dimostrano di essere il vero capo saldo della formazione ciociara.