Vivere in provincia: Fiuggi, vita sana e vocazione internazionale

Arroccato su un colle verdeggiante e circondato da faggi secolari, Fiuggi è un borgo medievale ricco di storia, meta famosa in tutta Europa

Fiuggi

Fiuggi

A 80 km da Roma c’è un borgo medievale che è anche centro termale conosciuto nel Mondo, con 362 alberghi, dove avvengono congressi e manifestazioni internazionali. È come vivere in collina ma con una finestra sul mondo. Trasferirsi qui potrebbe essere una svolta anche professionale.

Fiuggi, vita sana e vocazione internazionale

Arroccato su un colle verdeggiante e circondato da faggi secolari, Fiuggi è un borgo medievale ricco di storia, un tempo meta famosa in tutta Europa. Celebre per le sue acque termali, estremamente efficaci nei trattamenti disintossicanti e indicate nella prevenzione e nella cura renale, delle infiammazioni intestinali e della gotta.

Quest’acqua benefica rappresenta tutt’ora uno dei motivi che rendono Fiuggi una meta turistica ancora molto ambita. Dal medioevo le acque termali sgorgano dalle sorgenti naturali che attraversano le montagne. Trasferirsi qui potrebbe essere una soluzione valida nel caso di chi volesse, per esempio, lasciare la vita caotica e inquinata di Roma per trovare una soluzione tutto sommato vicina ma anche per avere opportunità professionali di rilievo internazionale.

Collina, boschi di faggi, sorgenti di acque benefiche, aria pulita

Fiuggi si chiamava Anticoli fino al 1872 e poi Anticoli di Campagna fino al 1911 quando prese il nome di Fiuggi, che originariamente venne riferito alla città bassa, vicina alle fonti e poi venne esteso a tutto il borgo vecchio. Fiuggi potrebbe derivare da fluvius, fiume o corso d’acqua. Secondo alcuni deriverebbe invece da felce, pianta ultrasecolare e abbondante in questo territorio.

Ha una popolazione che supera di poco i 10mila abitanti e il borgo vecchio sorge su una collina a 747 metri s.l.m. alle pendici dei Monti Ernici, mentre Fiuggi Terme si trova più in basso a 621 metri circondata da boschi di castagni. La presenza di stranieri residenti è limitata a un 8-9% con prevalenza di cittadini di origine rumene e albanesi.

Il borgo medievale in alto e le terme più in basso, fra i castagni

Il centro storico della città vecchia ha una struttura medievale con una rete intricata di vicoli e viuzze. Vicolo Baciadonne è talmente stretto che non si riesce a camminare in due senza stringersi fin quasi a baciarsi, come appunto dice il nome. In questa parte del paese troviamo Palazzo Falconi che risale al ‘700 e il Palazzo della Fonte (1913) in stile liberty su una collina verdeggiante, da sempre Hotel di lusso, fra i migliori d’Europa che ha accolto l’allora Re d’Italia Vittorio Emanuele III ma anche altri personaggi illustri come Guglielmo Marconi, Eleonora Duse, Picasso e Ingrid Bergman.

Nella parte bassa il Centro Termale Fiuggi Fonte è una struttura che sorge circondata da antichi castagneti. Questa fonte era nota già agli antichi romani col nome di Fons Arilla che ne conosce vano già gli effetti benefici. La Fonte Anticolana invece si trova all’interno di un’oasi di pace, dove si può passeggiare all’ombra anche nelle ore più calde d’estate. Qui sorgono anche le Terme di Bonifacio VIII con la propria fonte sorgiva.

Nel cuore della Ciociaria, tra Roma e Napoli

La città di Fiuggi è nel cuore della Ciociaria, nel Centro Italia. Una posizione geografica invidiabile per andare verso qualsiasi direzione. Si raggiunge facilmente da Roma dalla quale la separano 80 km e da Napoli, 160 km.Non sono pochi ma la maggior parte del percorso è lungo l’Autostrada del Sole, con uscita Anagni – Fiuggi Terme, poi c’è la Superstrada Anticolana che dista solo 17km dal centro Termale.

Il territorio è attraversato dalla via Prenestina che collega Fiuggi con Alatri e Frosinone e anche con Palestrina e Roma.

Fiuggi è collegata a Roma con la Stazione ferroviaria di Termini da un servizio treno + bus. Da Roma Termini si prende la linea ferroviaria per Napoli via Cassino-Caserta, fino alla stazione ferroviaria di Anagni-Fiuggi. Ad Anagni c’è il collegamento con l’autobus Cotral per Fiuggi. Un collegamento diretto con Roma e altri centri del Lazio è assicurato dai bus della Cotral in alternativa al treno e all’auto.

Investire qui conviene, gli immobili sono ancora competitivi

Nel post pandemia s’è vista un ripresa agli investimenti nelle seconde case nelle zone di mare o di montagna del Lazio e per questo i monti della Ciociaria sono sembrati particolarmente attrattivi per gli investitori. Ancora oggi i prezzi per comprare casa sono competitivi rispetto ad altre zone.

La richiesta maggiore è la classica casa in piazza ma anche le situazioni con paesaggio e immerse nella natura sono ben valutate. Sugli Altopiani di Arcinazzo si trovano ancora mono e bilocali a 20mila euro. Ad agosto 2023 (fonte: immobiliare.it) per gli immobili residenziali in vendita in provincia di Frosinone sono stati richiesti in media 827€/m², con una diminuzione del 3,16% rispetto a settembre 2022 (854 €/m²). Negli ultimi due anni, il prezzo medio nella provincia di Frosinone ha raggiunto il suo massimo nel mese di gennaio 2022, con un valore di 874€/m².

I prezzi per Fiuggi sono attualmente di 720€/m². Per fare un confronto con i centri vicini a Ferentino le case hanno un prezzo medio di 749€/m². Ad Acuto 500€/m², comprare ad Alatri viene 715€/m². Ad Anagni 826€/m². Mentre a Frosinone i prezzi sono più elevati 1.089€/m².

Se il mare unifica le diverse richieste, in montagna ci si muove a macchia di leopardo. Ci sono zone preferite e zone meno. Per esempio la zona Fiuggi-Anagni o la zona Alatri-Tecchiena e gli altopiani di Arcinazzo sono aree molto richieste. Qui stiamo comprendendo un po’ di tutto, chi compra per trasferirsi e chi per investire e affittare, soprattutto d’estate.

Gli affitti crescono. A Fiuggi in media 6,53€/m²

Gli affitti seguono l’andamento del mercato, dopo una prima fase calante da qualche tempo sono tornati a crescere. Ad agosto 2023 per gli immobili residenziali in affitto sono stati richiesti in media € 6,43 al mese per metro quadro, con un aumento del 2,23% rispetto a settembre 2022 (€ 6,29 mensili al m²). Negli ultimi due anni, il prezzo medio nella provincia di Frosinone ha raggiunto il suo massimo nel mese di giugno 2023, con un valore di 6,45€/m². Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato novembre 2021: per un immobile in affitto sono stati richiesti in media 5,96€ al mese per m².

Attualmente la media affitti di Fiuggi (fonte: immobiliare.it) è di 6,53€/m². Sempre per fare dei confronti a Ferentino la media è 6,65€/m². Ad Acuto 6,66€/m². Anagni si affitta a 6,2€/m² mentre Alatri siamo a 4,97€/m² e a Frosinone 6,58€/m².

A un passo dai sentieri di montagna e sulle strade del Vino Cesanese del Piglio

Le bellezze artistiche e storiche di Fiuggi riguardano le numerosissime chiese. La Collegiata di San Pietro Apostolo, edificata nel 1617, la Chiesa di Santo Stefano e la Chiesa di Santa Maria del Colle si trovano proprio nel cuore della città vecchia. Ci sono poi le Chiese di San BiagioChiesa di Santa Chiara, la Beata Vergine in Campanica del 1100, la Chiesa di San Rocco e la Chiesa delle Tre Corone

Vivere a Fiuggi consente di trovarsi in un borgo medievale con una lunga storia ma anche in un luogo vicino, anzi immerso, nel mondo naturale a ridosso dell’Appenino centrale. Diverse sono le attività a disposizione. Chi è appassionato di escursionismo può frequentare il Sentiero Quota-1000 che si snoda ad esempio sui monti vicini a Fiuggi e va dagli 800 ai 1000 metri.

Un’altra bella escursione collega Fiuggi alla Pratalonga, una pianura verdeggiante sulla strada per Guarcino.  Se si vuole abbinare all’escursionismo il piacere della scoperta gastronomica Fiuggi è ugualmente una meta eccellente per i suoi prodotti tipici. Infatti la città sorge lungo la Via del Vino Cesanese del Piglio DOCG. Una varietà prodotta negli oltre 15mila ettari tra gli Ernici e la Valle del Sacco.

A 21 km da Fiuggi si trova la città di Anagni, la città dei papi in cui si trova la cosiddetta Cappella Sistina del Medioevo, mentre a soli 19 chilometri si trova Trevi nel Lazio, dove si può visitare Castello Caetani e la duecentesca Collegiata di Santa Maria Assunta.

Le Cascate di Trevi distano ugualmente poco da Fiuggi e sono raggiungibili da un breve sentiero che consente di addentrarsi in un ambiente montano particolarmente selvaggio. Parlando sempre di luoghi naturalistici nei dintorni di Fiuggi, una tappa merita il Lago di Canterno e, a nord, il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini dove si trova la Valle Pietra, e che divide il Lazio dall’Abruzzo

Fatti storici rilevanti che sono accaduti a Fiuggi

La storia di questo borgo risale a epoche lontanissime ma è nel medioevo che si sviluppa maggiormente la sua funzione di territorio che sorge in una posizione da sempre considerata strategica a livello politico, commerciale e militare. Varie famiglie dello Stato Pontificio si sono alternate nel possesso di queste terre, dai Cajetani, ai Borgia, ai Colonna.

Nel medioevo le terme di Fiuggi divennero famose perché Papa Bonifacio VIII ne faceva regolare uso per curare la sua calcolosi renale. Più tardi Michelangelo, nel 1549, ne trasse giovamento contro il “mal della pietra” (la gotta) che lo affliggeva. Ha scritto Giovanni Papini a proposito di Michelangelo: “Poco ci mancò che, l’infaticabile artista, che aveva maneggiato e intagliato tante pietre, non venisse ucciso da una piccola pietruzza formatasi a tradimento all’interno del suo vecchio corpo“.

In epoca moderna nell’agosto 1911 fu proprio a Fiuggi che venne firmata la dichiarazione di guerra alla Turchia da parte del Presidente del Consiglio Giovanni Giolitti, un assiduo frequentatore di questa località, e del Ministro degli Esteri Salandra, proprio nel Grande Albergo Palazzo della Fonte. Sempre qui avvenne la famosa Svolta di Fiuggi, nel 1995,in cui il Partito neofascista Movimento Sociale abbandonò le velleità di un ritorno a quei modelli per avviarsi verso politiche di destra europea, diventando Alleanza Nazionale.

Un borgo medievale con una vocazione internazionale

Fiuggi possiede, dopo Roma, il maggior numero di alberghi del Lazio, sono 326. Essendo uno dei centri termali più famosi d’Europa ovvio che abbia una presenza turistica elevata in ogni stagione. Spesso viene scelta come centro per congressi e manifestazioni culturali e sportive.

Quindi venire a vivere a Fiuggi non fa sentire il residente lontano dal mondo, tutt’altro. In questo senso ai vantaggi del borgo medievale si sommano quelli della sua internazionalità, cosa da non trascurare, sotto il profilo lavorativo, per esempio, per le opportunità che possono capitare in chiave turistica e gastronomica, ma anche per tutti i servizi professionali che questo genere di situazioni comportano: traduzioni, assistenza, segreterie, uffici stampa, allestimenti e arredi, impianti di comunicazione radiotelevisiva, di amplificazione audio, promozione e pubblicità e i servizi per buffet, pranzi, cocktails ed eventi di Gala.

Tra le diverse attività tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come l’arte della ceramica, della terracotta e quella orafa. Negli stabilimenti termali lavorano molti tecnici, impiegati e operatori sanitari. Questa è una delle prevalenti attività economiche del luogo. Va considerato che le terme sono aperte tutti i giorni e tutto l’anno. Possono variare solo gli orari.

Foto di Adriano Di Benedetto