Anziani intossicati in casa di cura nel Reatino: morta una donna

E’ accaduto a Borgorose: intossicazione da monossido di carbonio a causa del malfunzionamento di una caldaia a pallet. Altri 5 anziani sono ricoverati in gravi condizioni

Una donna è deceduta e cinque altri anziani sono ricoverati in ospedale a causa di una grave intossicazione da monossido di carbonio in una casa di cura a Borgorose (Rieti). L'allarme è stato lanciato poco dopo le 7.30 temendo una fuga di gas ma sul posto, i Vigili del Fuoco hanno constatato il malfunzionamento di una caldaia a pallet.

Nella casa di cura in via delle Ville c'erano 25 anziani. In totale sono sei le persone intossicate, una delle quali, è deceduta. Gli altri sono ricoverati negli ospedali di Rieti e Avezzano. Nella struttura è stata allestita una sorta di presidio medico per monitorare le condizioni degli altri anziani ma si sta valutando la possibilità di trasferirli altrove (Omniroma)

AGGIORNAMENTO ORE 12.20: la vittima è la 78enne Cristina Salvatore, originaria di Viticuso (Frosinone). La casa di riposo nella quale si è consumata la tragedia è la "Padre Pio" di Borgorose, dove dopo l'allarme lanciato dal personale sono intervenuti diverse ambulanze, tre medici del 118 di Rieti e gli agenti della Polizia dello stesso capoluogo sabino, i quali stanno indagando sulle cause del fatale incidente. Nel frattempo, gli altri 25 ospiti della struttura sono stati soccorsi e ricoverati negli ospedale di Rieti, L'Aquila e Avezzano.

AGGIORNAMENTO 6-1: IL COMUNICATO DEI VIGILI DEL FUOCO:

I Vigili del Fuoco, alle ore 07,25 circa  di oggi (05 gennaio 2016), sono stati allertati dalla sala operativa dell’ARES 118 di Rieti, per una presunta fuga di gas all’interno di una casa di riposo sita in via delle ville in comune di Borgorose.La squadra dei Vigili del Fuoco raggiungeva il luogo dell’intervento e rinveniva all’interno della casa di riposo 23 persone ospiti della struttura e bisognose di urgente  soccorso sanitario.

Si provvedeva all’evacuazione delle persone con il concorso del servizio 118 della provincia di Rieti       e di quella dell’Aquila, adottando le procedure previste per la gestione della maxi-emergenza sanitaria. Delle 23 persone, una risultava deceduta, le altre 22, di cui 2 in codice rosso,  sono state trasportate presso gli ospedali di Avezzano, L’Aquila e Rieti, con sospetta intossicazione da monossido di   carbonio.

Successivamente due delle persone suddette sono state trasferite al policlinico Umberto I° di Roma per il trattamento in camera iberbarica. Le cause  dell’incidente sono in corso di accertamento. La struttura è stata posta sotto sequestro su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono intervenuti oltre ai Vigili del Fuoco e dell’ARES 118, personale dell’Arma dei  Carabinieri e  della ASL di Rieti. 

 

                                   . IL COMANDANTE  PROVINCIALE (Dott.  Ing. Maria PANNUTI)

 

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