Attentato a Mosca, sale l’allerta in Italia: “Il Giubileo obiettivo ghiotto per i terroristi”

“L’attentato dell’Isis risveglia la paura, i target sono tutti i luoghi con molte persone”

Forze Armate nel centro di Roma

L’attentato rivendicato dall’Isis a Mosca ha risvegliato la paura del terrorismo che forse avevamo archiviato con le immagini del Bataclan di quasi 10 anni fa. Probabilmente pensavamo che i tempi si erano calmati con questi due grandi conflitti, ma adesso dobbiamo stare attenti perché i target principali sono tutti quei luoghi dove le persone vanno a divertirsi e a trascorrere delle ore in serenità, che potrebbero poi trasformarsi in una carneficina”.

La criminologa lancia l’allerta attentati

Parla alla Dire la criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone che lancia un allerta: “In Italia il prossimo anno abbiamo il Giubileo ed è un obiettivo ghiotto per i terroristi che puntano ad attacchi che abbiano un grande impatto mediatico, per trasformare anche il gesto più banale in terrificante orrore.

È indubbio che il contesto italiano in pieno Giubileo rappresenti una platea interessante – sottolinea la criminologa – perché mi sembra evidente che anche noi possiamo essere un obiettivo. L’Italia è sempre stata un po’ a rischio, ma abbiamo ottimi operatori di intelligence”.

Purtroppo questo tipo di soggetti “colpisce dove meno te lo aspetti e agisce in maniera subdola. Se sono riusciti a colpire Israele, figuriamoci cosa bolle in pentola. È bene alzare i livelli di allerta su tutti gli obiettivi sensibili: tutti quei luoghi che raccolgono molte persone. Ricordiamo bene – continua Bruzzone – l’attentato di Nizza che ha trasformato una delle più belle passeggiate di Europa in un bagno di sangue.

Il terrorismo opera in questo modo: destare allarme sociale e trasformare la quotidianità in qualcosa di rischioso”. Sulla versione, poi, fornita dai terroristi dell’attentato al Crocus City Hall di aver ucciso per cinque mila euro in rubli, Bruzzone aggiunge: “Sembra una versione abbastanza improbabile, ho visto i video e mi pare una storiella un po’ troppo uguale. Non credo che sia questa la matrice – conclude – Deve esserci ben altro dietro per colpire Mosca con tale facilità”. (Dire)