Civitavecchia, 30enne bielorusso tenta suicidio: la Polizia lo salva

I fatti poco dopo le 13. L’uomo voleva buttarsi nel vuoto, decisivo il dialogo con le Forze dell’ordine

E’ accaduto a Civitavecchia all’ora di pranzo. Deciso a togliersi la vita, è salito al terzo piano di un palazzo e ha scavalcato la ringhiera della terrazza condominiale minacciando di gettarsi nel vuoto. L’uomo, un biellorusso di 30 anni, è stato visto da un agente della Polizia di Stato, in servizio alla Polizia di Frontiera, che ha informato i colleghi del commissariato di Civitavecchia. I poliziotti, raggiunto il giovane al terzo piano, hanno subito iniziato a dialogare con lui nel tentativo di farlo desistere dal suo intento. Vista la sua riluttanza, è stato anche chiesto l’intervento dei vigili del fuoco che hanno posizionato in strada un gonfiabile. Durante il colloquio con gli uomini in divisa, l’uomo ha più volte lasciato la presa della ringhiera, ma in un attimo di distrazione gli agenti sono riusciti ad afferrarlo alle spalle e trarlo in salvo, trascinandolo sul pavimento. Affidato alle cure del 118, nel frattempo giunto sul posto, il biellorusso è stato portato all’ospedale.

 

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