Vuoi la tua pubblicità qui?
27 Settembre 2021

Pubblicato il

Devastata dai Rom la sede ENPA di Torino

di Redazione
di Remo Sabatini

Una storia che ha dell’incredibile. Un episodio violento reso noto all’alba di ieri, che non ha giustificazione alcuna. “Annunciato”, come si legge nel comunicato di ENPA Torino, da decine di fatti criminosi subiti e regolarmente denunciati alle Autorità competenti. Denunce e interpellanze che non hanno portato a nulla se non alla completa distruzione descritta dal comunicato della sede torinese, teatro della devastazione, che abbiamo voluto riportare di seguito.

Vuoi la tua pubblicità qui?

“Una trentina di persone, tra le quali alcuni minori, hanno assaltato la sede e l’ambulatorio sociale ENPA di via Germagnano 8 a Torino, distruggendoli completamente e lasciando terrorizzati e imprigionati nelle gabbie rovesciate alcuni animali ospitati nell’ambulatorio. Terminata la loro “opera” sono rientrati nel campo, sotto gli occhi dei Carabinieri. Si stimano danni ad impianti, apparecchiature medicali, medicinali e mobilio per circa 100.000 euro. Molta documentazione è andata distrutta per l’allagamento successivo dovuto ai tubi letteralmente strappati dai muri. Una devastazione annunciata da decine di intrusioni denunciate negli ultimi mesi e oggetto di diverse interpellanze comunali che hanno solo evidenziato l’incapacità di Comune e Prefettura nel garantire un minimo di ordine pubblico e pubblica sicurezza. ENPA Torino, preso atto che le Autorità preposte non sono in grado di garantire l’ordine pubblico né l’integrità della struttura così come la sicurezza dei dipendenti e animali ospiti, provvederà, nei prossimi giorni, all’evacuazione della struttura stessa. Chi volesse dare una mano, magari adottando uno dei nostri sfortunati animali, può contattare ENPA su torino@enpa.org o visitare il sito www.enpatorino.com”.

Vuoi la tua pubblicità qui?
 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo