L’88% degli italiani si trasferirebbe all’estero: dove conviene andare?

Gli italiani sognano di trasferirsi all’estero, soprattutto per questioni lavorative e professionali. È quanto emerso dal rapporto “La Forza di Lavoro in Europa 2017” di Adp: secondo il report, infatti, addirittura l’88% degli italiani sarebbe pronto per abbandonare l’Italia, qualora dovesse emergere un’occasione per trovare lavoro o proseguire la carriera all’estero. La percentuale scende alla metà se, invece, si considerano le aspirazioni dei Millennials: solo il 40% dei membri di questa generazione sarebbe disposto a emigrare per trovare un lavoro. Lo sostiene Eurostat, secondo cui il 98% dei giovani occupati del nostro Paese ha trovato un impiego entro i confini italici. La maggior parte degli italiani che sogna l’estero vede la Germania come principale soluzione gradita, soprattutto per quanto riguarda stipendi e opportunità professionali. Cosa serve per partire e in quali Paesi conviene trasferirsi?

Come fare per andare a vivere all’estero?

Europa o non Europa? Il primo passo è definire con certezza dove si desidera andare a vivere, così da prepararsi in anticipo per i visti e i permessi necessari. In tal senso, si consiglia sempre di informarsi presso fonti attendibili, come ad esempio le ambasciate straniere in Italia. È bene cominciare a farsi un’idea dei prezzi degli alloggi prima di partire, ma è consigliabile visitarli sempre di persona per poter prendere una decisione intelligente e soprattutto per evitare raggiri. Uno step necessario è quello della pianificazione del trasloco; l’organizzazione potrebbe risultare alquanto complessa, ma è possibile affidarsi ad aziende come Blissmoving che si occupano di traslochi all’estero soprattutto per velocizzare la fase del disbrigo delle pratiche ad essi correlate. Un altro consiglio utile? Prepararsi con un buon corso di lingue, così da presentarsi già con una base linguistica nella media. Infine, meglio diffidare delle proposte d’investimento mosse dagli sconosciuti, anche se italiani.

Vita fuori dall’Italia: dove conviene andare?

Stando ad Adp, il 30% degli italiani sul piede di partenza ha un sogno nel cassetto: andare a vivere in Germania. Non a caso si tratta di una delle mete migliori, per via degli stipendi più alti e per le grandi opportunità concesse dal mercato del lavoro tedesco. Attrae anche il Regno Unito, nonostante la Brexit, per le medesime motivazioni, insieme alla Francia, alla Svizzera e alla Spagna. A livello finanziario, però, in pochi riescono a concorrere con l’Australia: l’economia australiana è infatti in ottima salute e, di conseguenza, le possibilità di trovare lavoro sono altissime. Cala invece Dubai, in favore di altre realtà “dorate” come il Qatar, che non prevedono tasse per i liberi professionisti. Altri paesi particolarmente attrattivi sono Singapore e Thailandia, nonostante le difficoltà legate alle profonde differenze climatiche, e il Canada, considerato il top in quanto a qualità della vita.