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21 Settembre 2020

Pubblicato il

Messaggio "Urbi et Orbi"

Messa di Pasqua. Dal Papa minuto di silenzio al posto dell’omelia

di Redazione

L'appello di Papa Francesco all'Europa che riesca a uscire dall'impasse del difficile dialogo

Papa Francesco, Messa a San Pietro
Papa Francesco, Messa a San Pietro

Durante la messa di Pasqua, nella Basilica di San Pietro, Papa Francesco ha deciso di non pronunciare l’omelia, sostituendola con un momento di silenzio. “L’Unione Europea ha di fronte a sé una sfida epocale, dalla quale dipenderà non solo il suo futuro, ma quello del mondo intero. Non si perda l’occasione di dare ulteriore prova di solidarietà, anche ricorrendo a soluzioni innovative”. Lo ha detto il Pontefice nel messaggio “Urbi et Orbi“. 

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La messa pasquale finisce e dai cancelli della confessione della basilica vaticana, il Pontefice rivolge ai fedeli in ascolto attraverso radio e televisione il suo “messaggio pasquale”.  “Cristo oggi è risorto con una fiamma nuova, in un mondo alle prese con sfida epocali. Ora oppresso dalla pandemia che mette in crisi la grande famiglia umana, Cristo è la mia speranza, è risorto! Si tratta di un altro contagio, che si trasmette da cuore a cuore. Perché ogni cuore umano attende questa Buona Notizia”, ha cominciato così il suo messaggio pasquale Francesco.

“Il mio pensiero va a quanti sono stati colpiti dal coronavirus, ai malati e ai famigliari che hanno perso i loro cari e che non sono riusciti neanche a dare loro l’ultimo saluto. Per molti è una Pasqua di solitudine tra sofferenze fisiche e economicheha detto Francesco Questo morbo non ci ha privati solo di affetti ma anche della consolazione dei sacramenti, in molti paesi non è stato possibile avvicinarsi a essi”.

Alla Messa di Pasqua arriva poi l’appello di Papa Francesco all’Europa. Che riesca a uscire dall’impasse del difficile dialogo tra i paesi a 27. “L’Unione Europea si trova davanti a una sfida epocale, serve prova di solidarietà anche con soluzioni alternative. La convivenza pacifica e la collaborazione rappresentano uno sviluppo per le prossime generazioni. O si reagisce insieme o il concetto stesso di Europa sarà seriamente a rischio”, ha spiegato Bergoglio.

 
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