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17 Settembre 2021

Pubblicato il

Monte Porzio Catone, intervista al sindaco Pulcini sulla nuova raccolta differenziata

di Redazione
L'intervista al sindaco Massimo Pulcini sul nuovo servizio di raccolta differenziata e sulla tassa conseguente
Massimo Pulcini sindaco di Monte Porzio Catone, lavori su Piazza Borghese
Massimo Pulcini sindaco di Monte Porzio Catone

Intervista al sindaco Pulcini, primo cittadino del comune di Monte Porzio Catone. A 4 mesi dall’esordio del nuovo servizio di raccolta differenziata sul territorio di Monte Porzio Catone tracciamo un primo, lungo bilancio con il Sindaco dott. Massimo Pulcini e il suo delegato all’ambiente avv. Marco Pitolli.

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Non sono mancati i problemi e non sono sfuggite le aspre polemiche con l’opposizione. Chiediamo chiarimenti allo scopo di fare luce su ciò che sta accadendo e ciò che devono aspettarsi i cittadini. I temi sono due: un progetto molto articolato sul territorio e la tracciabilità della differenziata a cui si punta al fine di rimodulare la tassa conseguente.

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Sindaco Massimo Pulcini, come nasce il progetto ?


Il progetto nasce più di due anni fa, con delibera di giunta 22 del 28/02/17.  In quel momento viene approvato per l’esecuzione del servizio Rifiuti solidi Urbani nel territorio comunale. Avviate tutte le procedure conseguenziali nel mese di dicembre 2017 viene pubblicato il bando per l’appalto del servizio. Riassumendo il più possibile posso dire che le operazioni di gara iniziano il 13.02.18 e il giorno 16.07.18 viene aggiudicata la gara all’ attuale ditta Diodoro Ecologia. Ciò che dilata i tempi dell’esordio del servizio è il fatto che appena due mesi dopo chi amministrava il paese non ha potuto continuare per problemi politici al suo interno. Il Sindaco infatti è stato costretto alle dimissioni perché non aveva più una maggioranza che lo sostenesse, è iniziata da quel momento una lunga fase che ha portato al commissariamento dell’ente.

Il commissario prefettizio subentrato decide di congelare tutto e attendere l’anno successivo con le elezioni e il nuovo Sindaco in carica. Si arriva alle lezioni, una volta subentrati troviamo una situazione  sconcertante: le potature degli alberi non vengono svolte, l’erba è clamorosamente alta ovunque, più di 40 telecamere non funzionano, l’isola ecologica è chiusa da mesi, la percentuale della raccolta differenziata è crollata. Siamo dovuti ripartire da zero, con l’ente in dissesto e i bilanci del passato da rimettere a posto.

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Monte Porzio Catone, un primato ecologico, le parole del sindaco Pulcini


Eppure è noto che Monte Porzio Catone è stato uno dei primi paesi ad introdurre la raccolta differenziata nella Regione Lazio. 


Verissimo, in centro storico fu uno dei primi paesi, nel 2010 inoltre si raggiunse tutto il territorio comunale. Purtroppo abbassare la guardia, cambiare 2 ditte in due anni e il successivo commissariamento hanno giocato brutti scherzi al paese, nel maggio del 2019 la percentuale della differenziata arriva  ai minimi storici : con il 40% ca la nostra cittadina diventa il fanalino di coda della Regione Lazio. Ora, complice la riapertura dell’isola ecologica e un’attenzione costante siamo tornati al 60% ca. Non basta però. Dobbiamo crescere e crederci. Il nuovo servizio può aiutare in questa direzione. Oggi procede regolarmente il servizio di taglio, pulizia e potatura del territorio comunale, il paese ha ritrovato dignità, abbiamo ripristinato la videosorveglianza sul territorio, vorremmo fare ancora di più ma abbiamo già sanzionato diverse azioni contro il degrado ambientale.


Quando ha riaperto l’isola ecologica?


Soltanto la scorsa estate, poi, con il finire del 2019 e l’inizio del 2020 abbiamo iniziato un percorso di condivisione del nuovo servizio con i cittadini attraverso assemblee pubbliche che hanno registrato centinaia di presenze. Poi però è subentrata la pandemia, così, dopo un lockdown che ha bloccato un Paese intero è partito finalmente il servizio. Un esordio che ha registrato la gradualità prevista dalla diversificazione del progetto da attuare sul territorio comunale in tre modalità differenti : centro storico, aree esterne e infine, il resto del paese con il Porta a Porta.

Sindaco Pulcini risponde in merito alle aspettative dei cittadini


Chiarita l’anomalia di un progetto pensato nel 2017 con esordio nel 2020 le chiedo cosa si propone per la tracciabilità del servizio. Le polemiche più aspre con l’opposizione si registrano proprio lì, come le legittime aspettative dei cittadini.

La tracciabilità sarà fondamentale per premiare il merito di chi differenzia. Però bisogna capire che i presupposti della tracciabilità vanno prima realizzati altrimenti il merito derivante da una buona raccolta differenziata diventa un vuoto slogan. Da irresponsabili. 


Cosa prevede il progetto in merito?


Con delibera di giunta 516 del 06.04.2020 interveniamo con il potenziamento di un progetto troppo povero e parziale in termini di tracciabilità. Infatti si inseriscono le calotte volumetriche per le isole automatizzate del centro storico relativamente all’indifferenziato, si prevedono spazi recintati ad accesso controllato per le aree esterne e si forniscono tag ai mastelli individuali  dell’indifferenziato per i cittadini serviti dal Porta a Porta. La domanda che vorrei fare io ora è la seguente: come fa l’opposizione a pretendere da me la tracciabilità se è proprio questa amministrazione che si sta adoperando per migliorare ciò che non era sufficiente tracciare da progetto?

Ottimizzare la tracciabilità del rifiuto


Basterà tutto questo per ottimizzare la tracciabilità del rifiuto? 


No. Per questo sono davvero felice di aver chiesto e ottenuto proprio in questi giorni un importante finanziamento da città metropolitana per il potenziamento dell’isola ecologica comunale.  Mi ha scritto l’ente per comunicare che la mia richiesta è stata accolta, entro il 7 dicembre l’ufficio comunale preposto dovrà fornire un progetto unitario che integra con ulteriori 92.000 euro lo stanziamento ottenuto dal Comune lo scorso anno. Con questo finanziamento voglio potenziare il servizio per consentire ai condomini del porta a porta e ai cittadini delle aree esterne di avere un servizio migliore di ciò che era previsto e hanno ricevuto fino ad ora. Un servizio migliore soprattutto  in termini di tracciabilità dell’indifferenziata. 

L’intervista all’avvocato Pitolli


Avv. Pitolli, non è stato facile gestire una delega come quella delle politiche ambientali alla prima esperienza.


Vero, però oggi Monte Porzio Catone è più pulita e ordinata grazie a tutto il lavoro che ha appena descritto il Sindaco. Un lavoro grande e certosino che è andato a correggere in corsa un progetto parziale. Capitolato alla mano non faremo sconti alla ditta che incontro personalmente con una certa costanza. In un recente passato ho inviato pec per avere chiarimenti puntuali. Per effetto di una scarsa ricezione in paese stiamo condividendo il percorso migliore per dotare di videosorveglianza le isole e la dotazione di strumenti di supporto al personale dipendente previsto da capitolato. 


Ci sono stati disagi rispetto ad un calendario che prevede meno passaggi rispetto al passato, cosa si deve aspettare il cittadino relativamente a questo e alla tassa sui rifiuti ? 


Per quanto concerne il calendario ci tengo a precisare che il progetto che abbiamo ereditato recepisce modalità  uniformi alla stragrande maggioranza dei Comuni italiani. Almeno da questo punto di vista il lavoro di chi ci ha preceduto non è contestabile. Tuttavia con l’anno nuovo stiamo valutando ulteriori accorgimenti per integrare il calendario per i cittadini serviti dal porta a porta. Magari con la predisposizione di un Isola comune solo per loro che integri i passaggi previsti. Relativamente alla tassa il Sindaco ha ben descritto il lavoro preparatorio alla tracciabilità. Fondamentale. Non si può parlare di tassazione che punta al merito senza dotare i cittadini degli strumenti adeguati per adottarla. E non è finita. L’altra cosa necessaria sarà la predisposizione di un regolamento. 

La TARIP


Si spieghi.
Prima di tutto è onesto dire che in Italia i costi del servizio sono molto alti e lasciano dei costi vivi comunque elevati. Non è un caso che i libricini stampati e veicolati nelle case dei cittadini mostrano a pag 3 un grafico con i costi degli ultimi anni in aumento. Per il resto è assolutamente impensabile parlare di premialità a chi differenzia bene senza che il Comune si sia dotato di un regolamento che accolga e contestualizzi la TARIP (tariffa puntuale) sul territorio comunale. Ora non c’è inevitabilmente. Non può esserci e, rassicuro tutti, non siamo affatto in ritardo. La TARIP, come in tutti i comuni italiani, potrà esordire soltanto dopo aver confezionato il miglior regolamento possibile.

Dopo una prima fase di studio avviata dall’ufficio competente, appena iniziata, verrà coinvolta la commissione bilancio. Si tratta di un percorso ineludibile per il quale ci sarà bisogno della collaborazione di tutti. Anche dell’opposizione. Di concerto con il Sindaco, nel mio ruolo di delegato alle politiche ambientali e di Presidente del consiglio comunale,  farò in modo che tutti possano dare il loro contributo.

 
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