Roma resta sporca

Roma invasa dai rifiuti, protestano i Vip e migliaia sono i ricorsi contro la Tari

Nella Capitale diventa sempre più importante il problema rifiuti. La situazione potrebbe peggiorare con il ponte del 2 giugno, per un guasto alla linea Tmb di Rocca Cencia. Sono sempre di più però le persone che si lamentano ogni giorno della situazione rifiuti a Roma. La maggior parte ha richiesto un taglio della tariffa del 80%.

Rivolte

È cominciata a Settebagni una rivolta che ha raggiunto anche la zona Prati della Capitale il cui obiettivo è vedere abolita la tassa sui rifiuti perché ritenuta ingiusta da coloro che sono costretti a vedere cumuli di immondizia per terra ogni giorno difronte le proprie abitazioni, e non solo. Infatti, l’immondizia è presente anche davanti a scuole e nelle vie turistiche della città. Inoltre, i cumuli di rifiuti in estate portano anche aria irrespirabile per le strade capitoline.

L’avvocato dell’ufficio Codacons che tratta l’annosa vicenda spiega: “Queste sentenze hanno valore sociale: riconoscono che un tributo della Tari debba essere pagato quando c’è un adeguato corrispettivo di servizio, come prevede un principio introdotto dalla legge 147 del 2013. Se dalla carenza del servizio deriva anche un danno per la salute e l’ambiente, è giusto chiedere il taglio della tariffa”.

Il problema

Il centro storico è la parte della capitale che soffre di più, soprattutto a causa dei pochi contenitori disponibili, rispetto al numero dei turisti che invece cresce di giorno in giorno. Lo stesso problema è centrale anche nei quartieri Tiburtino e Montesacro, dove i cittadini dovrebbero camminare a lungo prima di trovare i cestini.

In questi giorni festivi, di intenso caldo, l’Ama cerca di risolvere la situazione. Secondo la municipalizzata è stato mandato un supporto nelle aree dove se ne aveva più bisogno: “l’attività è stata potenziata nel centro storico per il maggior afflusso di turisti con interventi mirati nel resto del territorio e delle aree periferiche”. La presidente dell’associazione abitanti centro storico, Viviana di Capua, ha riportato inoltre che: “Bisogna fare i controlli nei bed & breakfast, che producono tanti rifiuti, spesso intasando i cassonetti del porta a porta dei condomini. E in molti casi la raccolta differenziata non viene fatta. Per non parlare poi dei ristoranti, che non rispettano gli orari di raccolta dell’Ama, lasciando di notte i sacchetti fuori dai locali o negli angoli delle strade”.

Rivolta dei Vip

Di questa situazione si sono lamentati anche numerosi vip che abitano nella capitale, e non vedendo un cambiamento nella città, come promesso dal nuovo Sindaco, sono scesi in prima linea e hanno denunciato sui social l’allarmante problema. I nomi che spiccano sono Claudia Gerini, Elena Santarelli e Alessandro Gassman, che fotografano diverse parti della città con i rifiuti ammassati sui marciapiedi.