19 Ottobre 2021

Pubblicato il

Teatro Tor Bella Monaca va in scena “Uno sguardo dal Ponte”

di Redazione
Sebastiano Somma, interprete popolare di tante fiction, ha intrapreso negli ultimi anni un percorso teatrale rivolto ai giovani con Leonardo Sciascia prima e Arthur Miller oggi

Si apre con grandi autori e grandi interpreti il 2018 al Teatro Tor Bella Monaca. Dal 19 al 21 gennaio 2018 torna sul palcoscenico diretto dal felice sodalizio Alessandro Benvenuti-Filippo D’Alessio il grande Sebastiano Somma con “Uno sguardo dal ponte”, diretto da Enrico Maria Lamanna. 

Sebastiano Somma, interprete popolare di tante fiction, ha intrapreso negli ultimi anni un percorso teatrale rivolto ai giovani con Leonardo Sciascia prima e Arthur Miller oggi per poter raccontare loro l’importanza della nostra storia passata che ritorna prepotentemente di attualità. Con lui nel cast Sara Ricci, Gaetano Amato, Cecilia Guzzardi, Edoardo Coen, Maurizio Tesei, Antonio Tallura, Matteo Mauriello.

Uno sguardo dal ponte, scritto da Arthur Miller nel 1955 e considerato tra i più importanti testi della drammaturgia americana del Novecento, riprende realisticamente una delle pagine più drammatiche del sogno americano vissuto da milioni di italiani approdati in America, nella New York degli anni ’50, alla ricerca di un futuro migliore.

Miller racconta la miseria degli immigrati italiani, la loro difficoltà ad adattarsi al nuovo mondo, l’incapacità di comprendere un sistema di leggi che ritengono differente dall’ordine naturale delle cose e, soprattutto, la vacuità del sogno americano. Da ciò scaturirà una tragedia annunciata fin dall’inizio, poiché mettere insieme quelle condizioni disagiate e quei sentimenti e passioni fortissimi non potrà che fatalmente condurre ad un drammatico epilogo.

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Lo spettacolo, prodotto da Rosario Imparato e messo in scena da Enrico Maria Lamanna, riprende il dramma interiore di Eddy Carbone (Sebastiano Somma), della sua famiglia e del suo sogno americano. L’amore che prova verso la giovane nipote non è altro che la proiezione della sua esigenza di proteggerne la purezza, la necessità di custodirla con la stessa cura di una ceramica preziosa. Un sogno da accarezzare al di là del ponte, sotto un cielo di stelle misto ad un mare dove si naufraga in una voglia di tenerezza.

La traduzione del testo è di Masolino D’Amico

Musiche Pino Donaggio

Scene Massimiliano Nocente

Costumi Ilaria Carannante

Disegno Luci Stefano Pirandello

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Teatro Tor Bella Monaca via Bruno Cirino

Venerdì 19 e sabato 20 gennaio ore 21

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Domenica 21 gennaio ore 17.30

Ufficio stampa

Brizzi comunicazione

Foto By Adriano Di Benedetto

 
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