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02 Luglio 2020

Pubblicato il

Ultima messa del Papa

''La nostra testimonianza sarà sempre più incisiva quanto meno cercheremo la nostra gloria''

"Che posto occupa il Signore nella mia vita?": una delle tentazioni di Gesù nel deserto è stata proprio l'insinuarsi del dubbio che Dio non è così indispensabile e che può essere sostituito dagli uomini. Il deserto è quel posto dove l'uomo si ritrova da solo, può riflettere e meditare senza le interferenze della vita materiale, trovando, in quel silenzio, risposte essenziali a ciò che cerca.
Ultimi impegni pubblici archiviati a Città del Vaticano: l’udienza generale in piazza San Pietro, l'Angelus e il rito delle Ceneri in basilica. Da domenica prossima, Papa Benedetto XVI, si ritirerà per una settimana con tutti i vescovi e i cardinali della curia, per prepararsi alla Pasqua di Resurrezione. Cogliendo l'occasione dell'ultima celebrazione del suo pontificato, Benedetto XVI ha annunciato, durante l'omelia della messa per le Ceneri, un nuovo monito contro le divisioni e le rivalità nella Chiesa, porgendo l'invito a vivere la quaresima come tempo per «riflettere» su come «il volto della Chiesa è stato il più delle volte deturpato da colpe contro l'unità della Chiesa e divisioni del corpo ecclesiale»: superare «individualismi e rivalità» può essere un ''segno umile e prezioso per coloro che sono lontani dalla fede''. Inoltre il Papa ha anche detto che "la nostra testimonianza sarà sempre più incisiva quanto meno cercheremo la nostra gloria e saremo consapevoli che la ricompensa del giusto è Dio".

 
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