Il Campionato Mondiale MotoGP 2025 è iniziato con due gare avvincenti che hanno visto il dominio dei fratelli Márquez, in particolare di Marc Márquez, recentemente passato al team ufficiale Ducati: Marc e Alex, al netto delle loro prestazioni, sembrano correre nel giardino di casa, staccando tutti e mettendoli in fila. Le prime due tappe, in Thailandia e Argentina, hanno fornito spunti interessanti sia in termini di prestazioni individuali che di dinamiche di squadra.
Motogp, l’esordio a Buriram
La stagione è iniziata sul Circuito Internazionale di Buriram, dove Marc Márquez ha subito imposto il suo ritmo. Dopo aver conquistato la pole position, ha vinto sia la gara Sprint del sabato che la gara principale della domenica. In entrambe le occasioni, suo fratello Álex Márquez, in sella alla Ducati del team Gresini Racing, ha ottenuto la seconda posizione, mentre il campione in carica Francesco “Pecco” Bagnaia ha completato il podio in terza posizione.
La gara lunga della domenica ha visto Marc Márquez prendere subito il comando, seguito da Álex e Bagnaia. Un momento cruciale si è verificato al settimo giro, quando Marc ha ceduto temporaneamente la leadership al fratello, probabilmente per gestire la pressione degli pneumatici o la temperatura del motore. Tuttavia, a tre giri dalla fine, Marc ha ripreso la testa della corsa, vincendo con un margine di 1,732 secondi su Álex. Bagnaia ha chiuso terzo, staccato di 2,398 secondi, in un weekend segnato da una scelta poco chiara della gomma anteriore, quella media, che ha lasciato più di qualche semplice dubbio. Franco Morbidelli, al debutto con il team Pertamina Enduro VR46 Racing, ha ottenuto un ottimo quarto posto, mentre il rookie giapponese Ai Ogura ha impressionato tutti con un quinto posto al suo esordio nella classe regina.
Motogp, la seconda gara in Argentina
La seconda tappa si è svolta sul circuito di Termas de Río Hondo. Anche qui, Marc Márquez ha mostrato una forma straordinaria, conquistando la pole position con un tempo record di 1’36.917, migliorando il suo precedente record del 2014. Ha poi vinto, anche qui, sia la gara Sprint che la gara principale, portando a quattro il numero di vittorie consecutive in questo inizio di stagione.
Nella gara lunga, Álex Márquez ha guidato per gran parte della corsa, ma a cinque giri dalla fine Marc ha effettuato il sorpasso decisivo, vincendo con un vantaggio di 1,362 secondi sul fratello: è diventato il primo pilota nella storia a vincere i primi due gran premi della stagione. Franco Morbidelli ha conquistato il suo primo podio stagionale, chiudendo terzo a 4,695 secondi dal vincitore, 1414 giorni dopo l’ultimo podio ottenuto. Solo quarto Pecco Bagnaia. Con questa vittoria, Marc Márquez ha raggiunto le 90 vittorie in carriera, eguagliando il leggendario Ángel Nieto. Inoltre, ha consolidato la sua leadership nel campionato con 74 punti, seguito da Álex Márquez con 58 punti e Bagnaia con 43 punti. Da ricordare che il campione del mondo in carica, Jorge Martin, quest’anno in forza all’Aprilia, ha ancora uno zero in casella in classifica, perchè a causa di un infortunio non è ancora sceso in pista.
Motogp, le considerazioni dopo due gare
Il passaggio di Marc Márquez al team ufficiale Ducati ha rappresentato una svolta significativa. La combinazione del suo talento cristallino con le prestazioni della moto più forte, la Desmosedici GP25 ha creato un binomio finora imbattibile. La sua capacità di adattamento e la determinazione nel tornare al vertice dopo gli infortuni delle stagioni precedenti sono stati evidenti.
Sembra in difficoltà Bagnaia che, nonostante abbia mostrato velocità, ha faticato a tenere il passo dei fratelli Márquez (5 secondi di ritardo dal vincitore dell’ultimo gran premio, ndr). Dopo il quarto posto in Argentina, ha espresso la necessità di lavorare sul setup della moto per ritrovare la competitività che lo ha portato a lottare per il titolo mondiale nel 2024, non escludendo un passo indietro e un ritorno alla moto dell’anno scorso.
Franco Morbidelli, nota lieta italiana di quest’inizio di stagione, ha beneficiato del supporto del team VR46, dimostrando che la fiducia riposta in lui sta dando i suoi frutti. Il podio in Argentina è una testimonianza del suo impegno e della competitività della squadra.
Con quattro vittorie su quattro gare (considerando sia le Sprint che le gare principali), Marc Márquez ha già stabilito un vantaggio significativo. Tuttavia, il campionato è lungo e imprevedibile. La prossima tappa ad Austin potrebbe offrire ulteriori indicazioni sulle dinamiche tra i top rider e sull’evoluzione delle prestazioni delle diverse moto.
