Il ritorno di Jannik Sinner dovrà attendere ancora. Il numero uno del mondo ha annunciato che non parteciperà all’ATP 500 di Pechino, torneo in programma dal 30 settembre, perché il ginocchio che lo tiene lontano dalle competizioni non gli consente ancora di affrontare un torneo nelle condizioni desiderate.
L’annuncio è arrivato venerdì 25 settembre attraverso i social, mettendo fine alle speranze dei tanti appassionati che attendevano proprio dalla Cina il rientro del campione italiano. Sinner ha spiegato di non sentirsi ancora pronto per tornare a competere e di voler proseguire il recupero senza accelerare i tempi.
«Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni in cui vorrei che fosse e non sono ancora pronto per competere», ha spiegato il tennista altoatesino, assicurando comunque che farà tutto quanto possibile per rientrare in campo al più presto.
Sinner salta Pechino e non potrà difendere il titolo
La rinuncia assume un peso ancora maggiore perché Sinner era il campione in carica del torneo di Pechino e avrebbe quindi dovuto presentarsi in Cina per difendere il titolo conquistato nell’edizione precedente. Proprio il rapporto con il torneo e con il pubblico cinese rende il forfait particolarmente amaro per l’azzurro.
Nel messaggio rivolto ai tifosi, Sinner ha infatti ricordato quanto abbia apprezzato nelle ultime stagioni l’atmosfera della manifestazione e quanto gli dispiaccia non poter tornare in campo davanti al pubblico di Pechino.
La scelta, tuttavia, appare improntata alla prudenza. Dopo settimane complicate dal punto di vista fisico, il numero uno del ranking ATP non vuole forzare un recupero che evidentemente necessita ancora di tempo.
L’ultima partita ufficiale risale a Wimbledon
Sinner non disputa una partita ufficiale dalla finale di Wimbledon del 12 luglio, quando conquistò il quinto titolo Slam della sua carriera battendo Alexander Zverev. Successivamente il problema al ginocchio lo ha costretto a rinunciare a diversi appuntamenti, compresi gli US Open.
Il lungo stop ha inevitabilmente alimentato l’attesa attorno al suo ritorno. Pechino sembrava potesse rappresentare il momento giusto per ricominciare, ma le condizioni fisiche hanno consigliato una nuova rinuncia.
La priorità, a questo punto, resta il recupero completo. Il calendario della parte conclusiva della stagione offre ancora diversi appuntamenti importanti, ma tutto dipenderà dalle risposte del ginocchio e dalla possibilità di tornare ad allenarsi e competere senza rischi.
Sinner: “Farò di tutto per tornare il prima possibile”
Il messaggio dell’italiano lascia comunque trasparire la volontà di non prolungare lo stop oltre il necessario. Sinner vuole tornare, ma soltanto quando il fisico gli consentirà di sostenere nuovamente l’intensità richiesta dal circuito ATP.
Il forfait di Pechino diventa così un altro passaggio delicato di una stagione che lo ha visto raggiungere il vertice assoluto del tennis mondiale ma anche costretto, negli ultimi mesi, a fare i conti con un problema fisico che ne sta condizionando la programmazione.
Per i tifosi italiani, dunque, l’appuntamento con il ritorno del numero uno del mondo è ancora rinviato. Nessuna corsa contro il tempo: prima il ginocchio dovrà tornare completamente affidabile, poi potrà ripartire la caccia ai grandi titoli. E dopo oltre due mesi senza partite ufficiali, ogni prossima indicazione sulle condizioni di Sinner sarà inevitabilmente seguita con grande attenzione.
