Frosinone, scuole chiuse mercoledì 7 gennaio per maltempo: ordinanza del sindaco Mastrangeli, stop anche a Ceccano

Il Comune di Frosinone indica la chiusura delle scuole per la sola giornata del 7 gennaio, così da consentire accertamenti e controlli
Di Fabio Vergovich
Maltempo, strade allagate
Maltempo, strade allagate (Immagine di repertorio)

Il maltempo che sta mettendo sotto pressione la Ciociaria porta a una decisione netta: mercoledì 7 gennaio 2026 a Frosinone resteranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Riccardo Mastrangeli e motiva lo stop con le criticità previste nelle prossime 36-48 ore e con la necessità di effettuare verifiche sia sugli edifici scolastici sia sulle condizioni della viabilità. Un provvedimento analogo è stato adottato anche a Ceccano (Fr).

Frosinone, scuole chiuse il 7 gennaio: le ragioni dell’ordinanza e i controlli su edifici e strade

La scelta dell’amministrazione punta a prevenire rischi legati a piogge persistenti, smottamenti e possibili disagi negli spostamenti. Il testo pubblicato dal Comune di Frosinone richiama il protrarsi delle condizioni meteo avverse e indica la chiusura delle scuole per la sola giornata del 7 gennaio, così da consentire accertamenti e controlli.

In un contesto in cui l’acqua ha già saturato terreno e reti di scolo, la priorità diventa evitare che il rientro in classe avvenga mentre sono ancora presenti criticità su strade di accesso, marciapiedi, caditoie, aree limitrofe ai plessi e collegamenti fra quartieri.

Frosinone, scuole chiuse dopo una giornata difficile: smottamenti, allagamenti e frana in più punti del capoluogo

La decisione arriva dopo ore complicate in città e nelle periferie. Ieri si sono registrati smottamenti e allagamenti in via Maniano, con intervento delle ruspe e chiusura dell’arteria, oltre a una frana in via Castagnola e disagi alla circolazione soprattutto nelle aree periferiche.

È il tipo di quadro che rende prudente fermarsi un giorno: anche quando la pioggia attenua, restano fango, detriti, cedimenti e controlli necessari su scarpate, muri di contenimento e tratti stradali che possono riaprirsi solo dopo una verifica tecnica.

Frosinone, scuole chiuse e provvedimenti simili: anche Ceccano ferma le lezioni

Non è solo il capoluogo a scegliere la linea della cautela. Anche Ceccano ha comunicato la chiusura delle scuole per la giornata di mercoledì 7 gennaio, con un avviso diffuso dai canali istituzionali del Comune. Il segnale che arriva dal territorio è chiaro: le amministrazioni, di fronte a piogge abbondanti e possibili criticità idrogeologiche, preferiscono garantire tempo utile per sopralluoghi e ripristino della sicurezza in prossimità di scuole, strade di accesso e punti sensibili.

Frosinone, scuole chiuse: conseguenze per famiglie e trasporti, cosa aspettarsi il 7 gennaio

Lo stop alle lezioni impatta su migliaia di famiglie, specie per chi aveva già organizzato il rientro dopo le festività. C’è poi un effetto immediato sul traffico: con le scuole chiuse si alleggeriscono alcune direttrici, ma resta alta l’attenzione sugli spostamenti legati a lavoro e servizi essenziali. L’indicazione, in queste ore, è seguire gli aggiornamenti ufficiali su viabilità e meteo, perché eventuali riaperture di strade o nuove limitazioni possono cambiare rapidamente.

Per le famiglie, invece, il punto pratico sarà capire come verranno gestite le attività di recupero e se l’eventuale miglioramento annunciato per domani sarà sufficiente a garantire un rientro regolare nelle giornate successive.

Frosinone, scuole chiuse: il messaggio delle istituzioni dopo giorni di piogge intense

L’ordinanza firmata dal sindaco Mastrangeli fotografa una fase in cui prevenzione e sicurezza contano più del calendario. Dopo eventi meteo che hanno già prodotto smottamenti e allagamenti, fermare le lezioni per un giorno significa dare priorità ai controlli, consentire interventi puntuali e ridurre il rischio di spostamenti in condizioni non stabili.

Se il quadro dovesse migliorare come previsto, Frosinone potrà ripartire con un rientro più ordinato; se invece le criticità dovessero proseguire, saranno i bollettini e le valutazioni tecniche a guidare i prossimi passi. Nel frattempo, resta valido il principio di base: affidarsi alle comunicazioni istituzionali e muoversi con prudenza finché pioggia e terreno saturo continuano a mettere alla prova il territorio.

 
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