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21 Ottobre 2020

Pubblicato il

Cosa succederà con le novità sull’Imu

di Redazione

Vi presentiamo una guida su come comportarsi rispetto alle ultime novità sull'Imu per il 2013

Abolizione IMU sulle abitazioni principali
Con l’ultimo decreto varato dal Consiglio dei Ministri, (D.L. n. 102 pubblicato sul Supplemento ordinario n. 66 della G.U. n. 204 del 31 agosto), è stata prevista la sospensione delle rate IMU 2013.
Non dovrà procedersi, pertanto, al versamento dell’acconto, già previsto per il mese di settembre, né al pagamento del saldo nel mese di dicembre. Il decreto ha previsto, inoltre, l’abolizione completa della tassa a partire dal prossimo anno.

L’abolizione, tuttavia, non vale per tutti. A dover versare l'Imu sulla prima casa ancora nel 2013 sono tre categorie:
– i proprietari di immobili di pregio classificate A1;
– i proprietari di ville classificate come A2;
– i proprietari di castelli e palazzi storici classificati come A9.

L’esenzione riguarda, pertanto, le abitazioni principali non di lusso, i terreni agricoli e le case rurali.

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Cedolare secca: l’aliquota del 19% è ridotta al 15%
Affitti: viene ammorbidita la cedolare secca dal 19 al 15% sugli affitti sottoposti a canone concordato, mentre sparisce l’Imu su immobili e abitazioni sfitte o invendute.

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No IRPEF per immobili non locati
Inoltre, viene confermata la non imponibilità ai fini IRPEF dei redditi derivanti da unità immobiliare non locate diverse dall’abitazione principale
Cancellata l’IMU per gli immobili destinati alla vendita
Non è dovuta la seconda rata dell’IMU per gli immobili costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita.
Per tali immobili, in particolare, l’esenzione permane fino a quando permane la destinazione alla vendita e non risultano locati.

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