ICity Rank 2025, Frosinone cresce di 29 punti e supera la media nazionale nella digitalizzazione

Il quadro emerso mostra un progressivo avanzamento dei capoluoghi laziali nella digitalizzazione, con Frosinone in evidenza per la crescita più marcata nell’ultimo biennio
Di Lina Gelsi
Sala Consiliare Comune di Frosinone
Sala Consiliare Comune di Frosinone

Frosinone accelera sulla trasformazione digitale e lo fa con numeri che la collocano sopra la media nazionale. Nel biennio considerato dall’edizione 2025 di ICity Rank, il capoluogo ciociaro registra un incremento di 29 punti nell’indice “Amministrazioni Digitali”, quasi il doppio rispetto al dato medio italiano.

Il risultato è stato illustrato nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale durante l’incontro dedicato al percorso di analisi e sviluppo della trasformazione digitale dei capoluoghi del Lazio, promosso da FPA – Forum PA in collaborazione con Regione Lazio e inserito nelle attività dell’ICity Club 2024–2026.

Frosinone e City Rank 2025: il balzo nell’indice Amministrazioni Digitali

L’appuntamento ha rappresentato un momento di confronto istituzionale e tecnico sui livelli di maturità digitale delle amministrazioni locali. ICity Rank misura le performance dei capoluoghi italiani in tre ambiti: Amministrazioni digitali, Comuni aperti e Città connesse. Per il Lazio sono stati analizzati Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo, con un focus specifico sull’andamento dei singoli indicatori.

Nel caso di Frosinone, l’aumento di 29 punti nell’indice “Amministrazioni Digitali” indica un miglioramento consistente nella capacità dell’ente di offrire servizi online, garantire interoperabilità e facilitare l’accesso dei cittadini alle pratiche amministrative.

L’indice valuta, fra gli altri aspetti, la possibilità di gestire online certificati, tributi e istanze, l’integrazione con piattaforme nazionali come SPID, Carta di Identità Elettronica, PagoPA e App IO, oltre all’accessibilità e alla chiarezza del sito istituzionale.

Trasformazione digitale nel Lazio: il confronto sui capoluoghi

Ad aprire i lavori sono stati il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, l’Assessore alla Digitalizzazione, Innovazione Tecnologica, Smart City e Legalità Maria Teresa Spaziani Testa e Massimiliano Pacifico, dirigente dell’Area Programmazione e attuazione del Programma operativo FESR Lazio. Presente anche l’ex assessore Laura Vicano, che ha seguito le fasi iniziali del percorso.

La presentazione tecnica del report è stata affidata a Daniele Fichera, Urban Innovation Consultant, e Andrea Baldassarre, Senior Analyst di FPA, che hanno illustrato i dati e spiegato le metodologie di valutazione. Il quadro emerso mostra un progressivo avanzamento dei capoluoghi laziali nella digitalizzazione, con Frosinone in evidenza per la crescita più marcata nell’ultimo biennio.

Il percorso si inserisce nelle attività dell’ICity Club 2024–2026, piattaforma che accompagna le amministrazioni nel miglioramento continuo dei servizi digitali e nella condivisione di buone pratiche.

Servizi online, SPID e App IO: cosa ha fatto Frosinone

Fra gli interventi che hanno contribuito al risultato spicca l’adeguamento del sito comunale al modello nazionale “Designers Italia”, che punta a uniformare grafica, navigazione e accessibilità dei portali istituzionali. A questo si aggiunge l’attivazione completa dei servizi su App IO e il rafforzamento dell’integrazione con le piattaforme nazionali, elemento che consente maggiore sicurezza nello scambio dei dati e interoperabilità con sistemi centrali.

Il Sindaco Riccardo Mastrangeli ha parlato di “cambiamento reale”, sottolineando che la crescita registrata si traduce in servizi più accessibili, procedure più rapide e maggiore trasparenza. “La digitalizzazione non è soltanto tecnologia, ma una scelta amministrativa con effetti concreti sulla vita delle persone”, ha dichiarato, ringraziando il Segretario Generale Mauro Andreone, l’ex assessore Laura Vicano, l’Assessore Spaziani Testa, la dottoressa Valentina Tagliaferri del Centro Elaborazione Dati e gli uffici comunali coinvolti.

Governance e innovazione: il ruolo dell’assessorato dedicato

Maria Teresa Spaziani Testa ha evidenziato che l’istituzione di un assessorato specifico per Digitalizzazione, Innovazione Tecnologica e Smart City ha dato una direzione politica chiara al processo di modernizzazione. Secondo l’assessore, la scelta ha consentito di coordinare interventi, programmare investimenti e consolidare competenze interne, evitando interventi frammentati.

L’obiettivo ora dichiarato è consolidare i risultati, incrementare l’utilizzo dei servizi digitali da parte dei cittadini e rafforzare ulteriormente l’interoperabilità. Il tema non riguarda soltanto l’offerta tecnologica, ma anche la capacità di accompagnare utenti e personale nella transizione, con formazione e comunicazione adeguate.

La crescita registrata da Frosinone nell’edizione 2025 di City Rank si colloca in un contesto nazionale che vede le amministrazioni locali impegnate nell’attuazione del PNRR e dei programmi europei, in particolare attraverso fondi come il FESR. Il dato dei 29 punti non rappresenta un punto di arrivo, ma una fotografia di un percorso che, secondo quanto emerso nell’incontro, dovrà proseguire con continuità, misurando risultati e correggendo eventuali criticità.

Per Frosinone, superare la media nazionale nella maturità digitale significa presentarsi come un ente capace di innovare processi e servizi, con ricadute concrete sulla qualità della relazione con cittadini e imprese.

 
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Tecnologia

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