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15 Maggio 2021

Pubblicato il

Polemiche sulla protesta degli operai Ast: “Cariche senza motivo”

di Redazione

Ma la Questura replica: "I manifestanti volevano occupare la stazione Termini". Landini chiede spiegazioni al governo

Infuria la polemica sugli episodi avvenuti oggi a Roma, alla manifestazione degli operai dell'Acciaieria di Terni, scesi in piazza per protestare contro il piano industriale dell'azienda tedesca ThyssenKrupp. Alla protesta, partita da piazza Indipendenza, sede dell'ambasciata della Repubblica Federale di Germania, hanno preso parte alcune centinaia di persone, ed è proprio nella fase iniziale che si sono verificati i fatti finiti alla ribalta delle cronache nazionali.

Maurizio Landini, segretario della Fiom, ha dichiarato che "appena siamo partiti, siamo stati caricati senza alcuna motivazione. Anch'io ho preso le botte dai poliziotti. Ci hanno menato, non siamo delinquenti. Ma non finisce qui. Il governo si è impegnato a chiarire cosa è successo in piazza Indipendenza. Non è il primo episodio, serve chiarezza. Riteniamo necessario che si chieda scusa ai lavoratori di Terni per quello che è successo oggi. Non chiediamo le dimissioni di nessuno ma senz'altro che sia fatta chiarezza. Non siamo più disponibili a tollerare che i lavoratori siano caricati, probabilmente sono ordini. La polizia non può andare come se ci fossero dei delinquenti". Tra i manifestanti, come afferma il deputato di SEL Giorgio Airaudo a Sky, ci sono 5 feriti, 3 sono ricoverati. 

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La Questura di Roma, dal canto suo, ha fornito una versione differente dei fatti. "I manifestanti – si legge in un comunicato – muovendosi in un corteo improvvisato, hanno tentato di forzare il cordone di poliziotti posti a sbarramento, allo scopo di raggiungere la stazione Termini per occuparla, passando per via Solferino". A questo punto secondo la Questura le forze dell'Ordine sono state costrette a fronteggiare un folto gruppo di persone per evitare che tale azione venisse portata a termine.

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"Per evitare conseguenze peggiori – prosegue la Questura – nonostante la manifestazione fosse stata autorizzata in forma statica, è stato concesso ai lavoratori di poter effettuare un corteo da piazza dell'Indipendenza fino a via Molise dove ha sede il ministero dello Sviluppo Economico. Durante l'azione di contenimento, alcuni agenti e un funzionario di polizia, fatti oggetto di un nutrito lancio di bottiglie e altri corpi contundenti, sono rimasti contusi. Tre manifestanti hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso del Policlinico Umberto I".

Il governo, chiamato in causa da Landini, era presente tramite il viceministro dell'Interno Filippo Bubbico che, secondo quanto riferito dal leader della Fiom, ha detto di aver aperto un'inchiesta e il ministro Alfano e il capo della polizia convocheranno i sindacati. Nel frattempo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, ha reso noto di aver sentito al telefono lo stesso Landini e ha comunicato che al Mise si è svolto l'incontro tra la delegazione di Ast Terni e il Ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi. "Il governo continua ad essere impegnato nell''affrontare la crisi di Ast Terni – dichiara Delrio – ed effettuerà una puntuale verifica per quanto accaduto oggi con il ferimento di alcuni operai".

Il ministro Guidi ha poi parlato, nel corso dell'informativa alla Camera sulla vertenza, di "situazione in evoluzione. Non ho rinunciato a pensare che ci sia un' ipotesi di mediazione a cui si possa arrivare". La Guidi ha definito la Ast "strategica per tutto il tessuto produttivo italiano, non solo per Terni e per l'Umbria". Guidi sottolinea la "nostra totale disponibilita'' a fare ogni sforzo per favorire una mediazione, che ha dei margini di complessità notevolissimi. In ballo c'è la possibilità di mantenere un serio futuro produttivo a Terni. L'esecutivo assicura tutti gli strumenti".

"Il governo – ha aggiunto il ministro – stamattina ha ribadito la richiesta all' Ast di ridurre gi esuberi a massimo 290 unità. L' esecutivo ha chiesto di arrivare ad un massimo di 290 unità da gestire in 24 mesi, utilizzando la mobilità incentivata con livelli di incentivi che l' azienda ha dato tra i 50 mila euro fino a 80 mila euro. Inoltre, stamattina abbiamo richiesto all''azienda di mantenere due forni attivi, ossia un forno a pieno regime di capacità produttiva, 7 giorni a settimana con 3 turni e mantenere il secondo forno in una condizione in ciclo feriale, 5 giorni settimanali con 3 turni. Questo e'' una richiesta del governo all''azienda come livello minimo".

Sul caso, intanto sono intervenuti anche i segretari della Cisl, Annamaria Furlan, e della Uil, Luigi Angeletti. La prima ha affermato che la Cisl ha sempre nutrito "massimo rispetto nei confronti delle forze dell'ordine che fanno il loro dovere. Ma è davvero incomprensibile e grave quello che è accaduto oggi al corteo dei lavoratori della Ast di Terni. Caricare e picchiare i lavoratori e i dirigenti sindacali, a cui va la solidarieta'' e la vicinanza della Cisl, non è certamente un bel segnale per il clima generale del paese, in un momento così difficile sul piano occupazionale e sociale, nel quale tutti dovrebbero mantenere un atteggiamento più responsabile. Speriamo che il governo faccia subito chiarezza su quanto è accaduto".

"Oggi – ha commentato Angeletti – è successo un fatto grave e inaccettabile: i lavoratori della AST di Terni che hanno manifestato davanti al consolato tedesco, in Piazza Indipendenza, sono stati, improvvisamente e senza motivo, caricati dalla polizia. E' questa la cifra della politica di attacco ai Sindacati? In piazza c''erano solo lavoratori e non sindacalisti. Le forze dell'ordine non devono alimentare il disordine. Il governo deve intervenire e risponderne, perché episodi del genere non possono passare sotto silenzio". 

*AGGIORNAMENTO ORE 19  La Questura di Roma comunica che è di quattro agenti, tra cui un funzionario di polizia, il bilancio finale dei feriti tra le forze dell’ordine, rimasti contusi durante le frizioni con i manifestanti, avvenute questa mattina in piazza Indipendenza durante il sit-in dei lavoratori della Thyssenkrupp.I poliziotti hanno riportato lesioni con prognosi che vanno dai 3 ai 10 giorni.

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