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26 Settembre 2020

Pubblicato il

Ripple nuovamente in calo, quali sono le ragioni?

di Redazione

XRP, il token associato alla startup fintech Ripple, ieri è stato protagonista di un forte slancio che ha permesso alla criptovaluta di guadagnare il 13%

XRP, il token associato alla startup fintech Ripple, ieri è stato protagonista di un forte slancio che ha permesso alla criptovaluta di guadagnare il 13% e allontanarsi così in modo deciso dai suoi recenti minimi a 0,18 dollari. Questo rally, tuttavia, si è rivelato provvisorio, perché il token ha ormai cancellato quasi tutti i suoi guadagni.

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Alcuni analisti osservano che, oltre al fatto che c'è esiste un chiaro fattore tecnico dietro questo ritracciamento, il movimento potrebbe anche derivare dal fatto che gli investitori sono preoccupati che Ripple possa aver pianificato un’altra maxi operazione di spostamento dei token durante questo rally.

E così, al momento in cui scriviamo questo breve focus, XRP è in calo di circa il 3% al suo attuale prezzo di 0,213 dollari, segnando un massiccio arretramento rispetto ai suoi massimi giornalieri di poco meno di 0,23 dollari che erano stati raggiunti dal picco del rally di ieri. Non solo: XRP è attualmente scambiato al ribasso di oltre il 7% contro Bitcoin, la principale criptovaluta, peggiorando in tal modo le proprie prestazioni relative.

Tornando a quanto sopra anticipato, è noto che Ripple sta conducendo vendite trimestrali di token XRP, e che questa operazione è stata ampiamente considerata come uno dei fattori primari dietro la recente tendenza al ribasso della criptovaluta. È dunque possibile che gli investitori abbiano usato il rally di ieri come un'opportunità per uscire dalle loro posizioni per paura che un altro spostamento imponente dei token XRP possa causare un ritracciamento.

Per quanto concerne le indicazioni operative, dunque, è sicuramente troppo presto per poter prendere posizione chiara su questa criptovaluta, che dovrebbe mantenersi piuttosto volatile anche nei prossimi giorni.

Naturalmente, questo non significa (anzi!) che non si possano ottenere dei profitti sulla base di tale token!

Chi è interessato a investire su Ripple potrebbe dunque aprire un conto di trading presso uno dei migliori broker CFD al mondo (ad esempio, ti consigliamo di leggere le recensioni su Investous, uno dei numeri 1 in circolazione), effettuare un versamento di fondi utilizzando il proprio strumento di pagamento preferito e aprire una posizione long se ritieni che il trend di Ripple sarà in aumento, o short se invece ritieni che sarà in decremento.

Prima di far ciò ti consigliamo tuttavia di allenarti per un po’ di tempo con un conto demo. Si tratta di una piattaforma di investimento in tutto e per tutto simile a quella “reale”, con l’unica differenza che ad essere utilizzati non saranno i tuoi fondi reali, ma un plafond di denaro virtuale che il broker ti metterà a disposizione.

In questo modo potrai utilizzare il conto demo sia per poter migliorare la tua conoscenza della piattaforma del broker che hai scelto di usare, sia per poter verificare la reale sostenibilità della tua strategia su condizioni di mercato reali.

Una volta che ti sentirai sufficientemente sicuro e a tuo agio con il trading online sulle criptovalute, potrai optare per un trading con fondi reali, avendo cura di limitare il rischio inserendo sempre stop loss e take profit in sede di apertura della posizione.

 
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