Cinquecento chili di cibo avariato, che veniva utilizzato in cucina, sono stati sequestrati in un ristorante di Centocelle, zona est della periferia di Roma.
Ristorante degli orrori a Centocelle
Tutto è partito dalla denuncia di un cliente intossicato dopo aver mangiato nel ristorante poi sanzionato. I militari della compagnia Casilina hanno deciso di ispezionare personalmente il locale. Il proprietario è stato sanzionato anche per 38.000 euro per violazioni in materia di conservazione e tenuta degli alimenti. I Carabinieri hanno sequestrato cinquecento chilogrammi di cibo avariato, dal valore di oltre 30 mila euro.
Il titolare del ristorante è stato sanzionato, non solo per il cibo scaduto, ma anche per aver impiegato due lavoratori in modo irregolare sul territorio nazionale in quanto privi del permesso di soggiorno.
