Vuoi la tua pubblicità qui?
Vuoi la tua pubblicità qui?
25 Maggio 2020

Pubblicato il

Scuole paritarie, Astorre (Pd): “Assicuriamo la loro sopravvivenza”

Astorre ricorda: "Uno studente delle scuole paritarie costa allo Stato circa 500 euro all'anno, mentre negli istituti pubblici ne costa circa 8.200"

Scuole paritarie, Astorre interviene
Villa Sora, Frascati

Le scuole paritarie rischiano il tracollo e Bruno Astorre interviene in diretta su Radio Radio. Il senatore e segretario regionale del Pd: “Accolgo l’appello lanciato dalle scuole paritarie, che il lockdown ha messo letteralmente in ginocchio, mettendo a rischio la sopravvivenza di molte. I genitori possono scegliere dove far studiare i propri figli, è un diritto sancito dalla Costituzione. Il venir meno di queste scuole avrebbe sulla scuola pubblica enormi ripercussioni. La chiusura delle scuole paritarie, come ha detto bene l’economista Becchetti qualche giorno fa, oltre a impoverire l’offerta formativa e a limitare la libertà delle famiglie, avrà un impatto estremamente negativo sugli istituti statali. Il risultato sarebbe un peggioramento del servizio e un aumento dei costi e quindi nuove tasse o meno risorse per la scuola statale”.

Astorre ricorda: “Uno studente delle scuole paritarie costa allo Stato circa 500 euro all’anno, mentre uno studente degli istituti pubblici ne costa circa 8.200. Gli studenti che non potranno più accedere alle paritarie che dovranno chiudere, circa il 30%, si riverseranno sulle scuole pubbliche. Avremo un aggravio di costi, che si tradurranno necessariamente in nuove tasse o in minori servizi per i cittadini. E un problema anche logistico di spazi, senza tener conto dei moltissimi lavoratori che operano in questo settore. Credo dunque – conclude il Senatore dem- che sia necessario un intervento del Governo per sostenere le scuole paritarie. Necessario sia per garantire alle famiglie la varietà dell’offerta formativa sia per non gravare lo Stato di ulteriori costi. Spese che saranno comunque sostenute dai cittadini e mi impegno a lavorare insieme al Ministro e al Governo per trovare una soluzione”.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento

Condividi