Le auto blu della Regione Lazio multate ovunque. Sanzioni pagate in ritardo

Stiamo parlando di una cifra irrisoria, in questo caso. Quasi 3mila e 500 euro per sole tre cartelle esattoriali. Somma che la Regione Lazio dovrà sborsare alle Agenzie delle entrate per non aver pagato delle vecchie multe prese dalle proprie auto di servizio nel 2014 , 2015 e 2018 nei comuni di Roma, Rieti e Latina. Al di là del giudizio che si può formualare su una macchina pubblica che non rispetta il codice della strada, non si capisce perchè mai la sanzione non si possa pagare entro 5 giorni con un importo ridotto. Si tratta di un inutile spreco di denaro pubblico. 

La multa non pagata, infatti, viene iscritta a ruolo da un ente creditore (in questo caso Agenzia delle Entrate) che provvederà a notificare una cartella esattoriale nella quale, l’importo iniziale della multa non pagata, sarà lievitato tra interessi e sanzioni aggiuntive.

Non pagare una multa, quindi,  costa alla Regione Lazio e quindi alla collettività, anche il doppio dell’importo della sanzione iniziale, più le spese della cartella. A seguito della notifica della cartella esattoriale, l’importo della multa non pagata potrà essere incrementato del 10% ogni sei mesi di mancato pagamento.

Il Governo Conte bis ha la fiducia ma i conti non tornano

Governo, finanziaria: perché nessuno dice dove si prendono i soldi?