Tra il 18 e il 20 agosto 2025, Armando Aristarco, Executive Chef del Belmond Hotel Caruso, è stato ospite d’onore presso l’Eden Kitchen & Bar della La Réserve Eden au Lac di Zurigo, reinterpretando la cucina della Costiera Amalfitana sotto lo sguardo attento dello chef stellato Marco Ortolani.
Un ponte di sapori tra Amalfi e Zurigo
È stato un incontro gastronomico costruito su una reciproca stima: ad aprile Ortolani era stato invitato al Caruso per una cena a quattro mani, dove la sua filosofia culinaria svizzera si era mischiata con la mediterraneità partenopea di Aristarco. Quest’estate, la magia è proseguita all’inverso, nella cornice elegante di Zurigo.

Nu’ Burdell conquista la Svizzera
Uno dei momenti più intensi è stato l’omaggio al piatto simbolo del Belvedere: il Nu’ Burdell. Pasta mista cotta in zuppa di pesce, arricchita da varietà di pesce crudo e cotto, il tutto impregnato di radici campane e sapori autentici. Lo chef Ortolani lo aveva assaggiato in Costiera e lo aveva chiesto espressamente: questo affiatamento tra due scuole di cucina è la vera essenza dello scambio culturale che ha dato vita all’intero evento.
Un’esperienza che nasce da lontano
L’abilità di Aristarco non arriva per caso. Rientrato stabilmente al Caruso dal 6 aprile 2023, ha ritrovato la sua terra madre, combinando tecniche moderne con i prodotti del Cilento e della Campania: pomodori, pesce azzurro, agnello dei Monti Lattari, risotti e limone d’Amalfi—I suoi piatti nascono da storie, territori e forme antiche, ma si servono con eleganza contemporanea.
Tre sere che raccontano un incontro perfetto
La prima serata del 18 agosto è stata una vera inaugurazione emozionante: l’integrazione dei team, la brigata di Aristarco e quella di Ortolani uniti, ha creato un’intesa fluida, intensa. La seconda ha sciolto le tensioni del debutto, lasciando spazio alla convivialità. E la terza… un trionfo: cena sold out, il locale stracolmo, clienti felicissimi e, ciliegina sulla torta, due ospiti residenti a Zurigo che avevano cenato al Caruso e, leggendo della presenza di Aristarco, avevano prenotato per ritrovare quel sapore: il Nu’ Burdell.
La cucina come dialogo tra paesaggi
Il confronto tra Amalfi e Zurigo ha un punto di forza: entrambi i luoghi comunicano con la natura — il mare blu e il lago svizzero, montagne e panorami. Interrogato su un piatto ideale che unisse queste terre, Aristarco ha evocato un’immagine densa di suggestioni: «Acqua» al centro del progetto, una armonia di vegetali e frutta che richiamano montagne e mare, erbe spontanee e mineralità, una versione contemporanea del suo “Campo Fiorito”, un’orchestra perfetta di sapori
Emilia Filocamo